Il sostegno tra genitori, fondamentale nel reparto dei bimbi prematuri

Per sostenere l'attività della terapia intensiva neonatale è nata Tincontro. Voluta da un padre e da una madre per sostenere le attività cliniche ma anche gli altri genitori

La maternità è un evento gioioso, atteso, fantasticato. Si attende che la Natura faccia il suo corso per poter assistere al miracolo della vita che si rinnova. È un progetto che si sviluppa in nove mesi, un percorso di avvicinamento fisico ma anche psicologico. Poi, qualcosa accade. E il finale, diverso da quanto fantasticato, lascia spauriti. Il piccolo arriva in anticipo, qualcosa va storto e la Natura accelera il suo rituale. Il parto avviene quando ancora non si è pronti: in anticipo, con un carico di preoccupazione e di ansia per quella vita sbocciata prematuramente.
L’abbraccio materno e paterno si svuota mentre il bimbo viene affidato alle cure di medici e infermieri, deposto in una culla termica, collegato a macchine. Così inizia un nuovo percorso inaspettato: nel reparto di terapia intensiva neonatale. Un luogo quasi invisibile ai più, un luogo riservato a pochi, carico di emozioni e di ansie.
Ed è qui che è nata Tincontro, un’associazione di volontariato ONLUS che si propone di promuovere il supporto ai genitori e familiari dei piccoli ricoverati.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2014
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