In gita scolastica all’Osservatorio, la cittadella delle scienze

Sono quasi 4000 i ragazzi che saliranno al Campo dei Fiori per partecipare a una delle offerte formative della Società Schiapparelli. A dicembre arriverà l'ottica del terzo telescopio

Porte aperte al Centro geofisico prealpino di Campo dei Fiori. L’osservatorio, che quest’anno taglia il traguardo del 50esimo anno di attività, ha visto negli ultimi anni un crescente numero di visitatori, soprattutto studenti. Dal 2010 al 2013 si è passati da 2543 a 3842 ragazzi in gita scolastica con una delle diverse opportunità di approfondimento offerte nel campo dell’astronomia della meteorologia e della botanica. 

Per questo anno scolastico, la società astronomica Schiapparelli ha avviato una collaborazione con l’Ufficio scolastico che ha fatto da tramite in tutti gli istituti della provincia, presentando le 4 diverse proposte formative adatte ai diversi ordini e gradi:  
1-“Il nostro sistema solare”
2-“La natura nel campo dei fiori”
3-“Le costellazioni”
4-“Il nostro sole” 

Il centro, che non ha scopi di lucro, vuole essere un centro popolare divulgativo di scienze della natura e sede di seminari didattici che mirano a far incontrare il mondo della scienza e il cittadino.

La cittadella scientifica del Campo dei Fiori è una perla della nostra provincia che comprende: l” Osservatorio Astronomico, il Centro Studi Botanici, il Giardino Montano per la conservazione della biodiversità oltre Centro Geofisico Prealpino e all’Osservatorio Sismico.
Le scuole hanno avuto tempo fino allo scorso dicembre per iscriversi e prenotare la visita. Le attività, infatti, vengono realizzate grazie alla disponibilità dei dipendenti e dei volontari. 

Tutte le informazioni possibili sono reperibili all’indirizzo: www3.istituzione.varese.it/territorio .

L’importanza della Cittadella è stata sottolineata dal commissario del Provincia Dario Galli che ha ricordato il suo fondatore Salvatore Furia e la passione messa in un’impresa che spesso sfugge ai varesini. Anche l’assessore del Comune di Varese al marketing Sergio Ghiringhelli ha ricordato con commozione Furia che volle aprire un “ osservatorio popolare” fatto più per la divulgazione che per lo studio tra esperti. 

Tra le scuole attese anche il liceo Ferraris di Varese che vivrà con una piccola rappresentanza di studenti ggiornate di lavoro per due week end interi: « Dall’incontro – ha commentato il  presidente della società astronomica Luca Molinari – speriamo di coinvolgere qualche giovane nella nostra associazione, sempre aperta ad accogliere appassionati di scienza».

Entro fine anno, anche la terza cupola dell’Osservatorio entrerà in funzione con l’arrivo dell’ottica necessaria al telescopio che si dedicherà allo studio degli asteroidi. Uno strumento in più a disposizione di appassionati ma anche studenti e cittadini che vogliano approfondire la conoscenza del cosmo. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 febbraio 2014
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