In visita al JRC, gli studenti scoprono il valore della scienza

Sessantacinque ragazzi, selezionati da 14 scuole per partecipare alla sesta edizione del Premio Filippini, hanno visitato il centro di Ispra dove è stato posto l'accento sull'importanza della fisica

Il "JRC" di Ispra è un luogo di studio e di ricerca. Esiste a Ispra dagli anni ’60 ma non sono molti i varesini che ne conoscono le attività e l’importanza. È il maggiore dei cinque siti che l’Unione Europea ha costruito in diversi paesi nel corso della sua esistenza. Impiega 2000 dei 3000 dipendenti totali.
Il suo fascino, ora che la centrale nucleare è inattiva da 15 anni ed è iniziato il lavoro di smantellamento, sta nei lavori che si svolgono all’interno dei suoi 3 dipartimenti: dallo studio dell’ambiente e dei cambiamenti climatici, all’energia e trasporti, alla sicurezza alimentare, alla sicurezza nucleare ma anche ambientale e digitale. 

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Studenti in visita al JRC di Ispra 4 di 13

Per gli studenti delle scuole, dunque, la gita di questa mattina ha avuto un duplice valore: da una parte sono stati coinvolti nell’importanza del lavoro di ricerca e dall’altro si sono resi conto del ruolo importante che riveste il "CCR di Ispra" nell’opera di integrazione  e miglioramento della qualità della vita per i cittadini dell’Unione europea.

Sessantacinque ragazzi di 14 istituti superiori sono arrivati questa mattina, martedì 25 febbraio, prima tappa del concorso "Premio Filippini" che li vedrà competere il prossimo 18marzo a Pavianel campo della fisica. 
Ad accoglierli il Direttore del centro Dan Chirondojan che ha spiegato loro le principali attività che si stanno effettuando nel Centro: « Abbiamo un nutrito programma di visite da parte di istituzioni, scienziati e autorità interessati a vedere i frutti dell’impegno economico mirato alla ricerca e all’innovazione. Il nostro centro ha ricevuto finanziamenti per innovare strutture e dotazioni. Per esempio, stiamo effettuano il trasloco in un ambiente nuovo e migliorato di una serie di importanti laboratori dove lavorano 88 dipendenti. Sta per partire un centro di ricerca, che ha un suo omologo negli Stati Uniti vicino a Chicago, dove si studierà la compatibilità delle vetture elettriche. Presto verranno realizzate una torre per analizzare la qualità dell’aria, i cui dati entreranno in rete con altre torri dislocate in Europa, e una caserma dei Vigili del Fuoco, un distaccamento di Varese per garantire la sicurezza del sito».  Per il personale dei vigili del fuoco sarà un’occasione di confronto e studio con gli scienziati che si occupano di sicurezza e staticità ei palazzi.

I ragazzi hanno visitato il nuovo centro espositivo che sintetizza, in diversi angoli, le attività che vengono svolte, per poi guardare da vicino i singoli padiglioni, con la visita finale al "ciclotrone" che chiuderà alla fine dell’anno.

La lezione è stata, invece, affidata al dottor Pierre Kockerols che ha raccontato come si sta procedendo a smaltire i rifiuti nucleari della centrale chiusa dal 1999: « Una questione molto legata alla fisica. Si ritiene che il ciclo nucleare si stia concludendo, invece ora inizia una nuova fase, ove sono richieste competenze e professionalità specifiche e voi potreste essere quelle figure necessarie a completare l’opera».

Le future generazioni e la loro preparazione scientifica sono state al centro dei discorsi delle autorità intervenute come sponsor della sesta edizione del Premio Filippini: dalla Provincia all’Ufficio scolastico, dalla Regione Lombaria alla Fondazione Visconti di San Vito, da Univa e Confapi sino ai rappresentanti dell’Università di Pavia che ospiterà, il 18 marzo prossimo, la prova che decreterà il vincitore del premio, che sarà proclamato ufficialmente il 25 maggio al Castello di Somma. 

Le scuole partecipanti sono dei due licei di Gallarate, Ferraris e Manzoni di Varese, Grassi di Saronno, Tosi e Pascal di Busto, degli Isis Sereni di Luino, Stein di Gavirate, Curie Geymonat e Don Milani di Tradate, Facchinetti di Busto e Collegio Rotondi di Gorla. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2014
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