“Inaccettabili le richieste dell’opposizione”

La lettera aperta ai cittadini da parte dell'ex sindaco Anna Vonini che spiega la crisi che si è aperta fra le forze in consiglio comunale e che ha portato al commissariamento del comune

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ai cittadini di Mesenzana da parte dell’ex sindaco Anna Vonini

mesenzanaCon dispiacere e rammarico ho appreso delle dimissioni dei sei consiglieri, di “Mesenzana vuole risorgere” e di “Nuovo Polo per Mesenzana”. Fatto che ha determinato lo scioglimento del Consiglio Comunale.
Archiviata la fusione, a gennaio, riuniti i gruppi consiliari, chiesi a tutti se vi fosse la volontà di giungere a condividere un documento programmatico che consentisse all’Amministrazione di arrivare a fine mandato, aprendo un tavolo di lavoro perché ci si potesse confrontare su iniziative comuni, accantonando le divergenze di opinioni del passato e lavorando insieme per realizzare le esigenze prioritarie della collettività.
Nuovo Polo per Mesenzana propose di rilanciare volontariato e associazionismo, chiedendo poi la rappresentanza in giunta di entrambi i gruppi e deleghe tematiche ai consiglieri. Mesenzana  vuole risorgere condivise tale proposta e chiese in aggiunta la delega all’Assemblea di Comunità Montana, la delega per la Protezione Civile e la carica di Vicesindaco.
Mi consultai con il mio Gruppo, con cui ho sempre condiviso tutte le situazioni, e unanimemente concludemmo che richieste di tale entità non erano accettabili: prima ci si chiarisce sulle proposte e sul programma lavorando insieme e poi si discutono cariche e poltrone. Ho respinto le proposte e ho comunque proseguito con l’iter di adozione della variante al PGT, indispensabile per la realizzazione della Rotonda in località Malpensata. Dai giornali ho appreso che “Mesenzana vuole risorgere” avrebbe sicuramente approvato la relativa deliberazione nel Consiglio previsto per il 21 febbraio, salvo poi cambiare idea e, con le dimissioni proprie e altrui, far cadere l’Amministrazione. Mi auguro che la rotonda possa essere infine completata, ma non condivido la scelta di rallentare l’adozione degli atti in capo al Comune per la necessità di presentarsi alle elezioni di maggio 2014: mi sembra che in questo caso le esigenze della collettività siano state sacrificate in nome di valutazioni politiche, anche rispettabilissime, che nell’occasione si sono dimenticate dei bisogno della popolazione.
A questa Amministrazione è capitata l’opportunità di realizzare la rotonda, un’opera pubblica importante per il nostro territorio e non prevista nel programma di governo.Grazie alla disponibilità della Provincia ed agli sforzi di tante persone. Nel giro di poco più di un anno siamo riusciti ad arrivare all’adozione degli ultimi atti di competenza del Comune: mi chiedo perché anziché adottare subito un atto sulla cui necessità tutti concordano, si è scelto di perdere ancora qualche mese e affrontare le elezioni.
Il mio gruppo, che è un gruppo perché si lavora tutti insieme, ha deciso di procedere con chiarezza,
obiettività e coerenza. Ora la parola torna a voi, cari concittadini, unici nostri referenti politici,
siamo sicuri che saprete operare la scelta migliore per il vostro futuro.
Ringraziando tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, restando a disposizione per qualunque chiarimento, a nome mio e del mio gruppo Vi saluto con affetto.

L’ex Sindaco Anna Vonini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2014
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