La FIM Group fa un regalo a Castellanza

Bodio fa l’impresa sconfiggendo Collegno e consente alle neroverdi di volare a più 4 sulle avversarie. In B1 tre punti d’oro per Gorla, la Unendo Yamamay rallenta la corsa di Pinerolo mentre Orago cade ancora

Ripresa con il botto per i campionati nazionali: contro ogni pronostico la FIM Group Bodio travolge Collegno, sconfitta solo una volta in tutto il girone d’andata, e rianima il girone A di serie B2. Una vittoria che fa gioire le varesine ma soprattutto Castellanza, che batte anche Vercelli e porta a più 4 il distacco sulla stessa Collegno; in coda, invece, si fa difficile la situazione di Cislago, crollata a meno 8 dall’obiettivo salvezza. In B1 arrivano tre punti d’oro per Gorla, che sconfigge il Club Italia in uno scontro diretto decisivo nella lotta per non retrocedere; resta indieto Orago, che attraversa il suo consueto periodo di flessione di inizio anno. La Unendo Yamamay sfiora l’impresa contro Pinerolo, ma alla fine deve accontentarsi della sconfitta al tie break benché la scatenata Mingardi metta a segno ben 27 punti.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Eurospin Ford Sara Pinerolo 2-3 (16-25, 25-21, 25-12, 14-25, 9-15) – Busto dà filo da torcere alla seconda in classifica ed esce tra gli applausi nonostante un finale in calando. Nel primo set l’equilibrio dura solo fino al 13-13, poi il turno di battuta di Borgna vale un parziale di 0-8 che per le biancorosse è impossibile da recuperare. Ma le padrone di casa si rifanno alla grande nel secondo set: 6 ace totali, ai due time out tecnici è 8-4 e 16-13, e la scatenata Mingardi firma il 21-17 che porta diretti al pareggio. Addirittura dominato da Busto il terzo set, con passaggi eloquenti (8-3, 16-9) e la chiusura di Angelina sul 25-12. A questo punto però le bustocche accusano un netto calo e Pinerolo, trascinato dall’esperienza di Togut, rimette di nuovo in parità i conti della gara guidando dall’inizio alla fine il quarto set (14-25). Nel tie break l’intensità è ancora altissima: si cambia campo sul 5-8, poi sono ancora le piemontesi a prendere il volo e a chiudere l’incontro sul 9-15. Soddisfazione comunque in casa Unendo Yamamay per l’ottima prestazione di squadra; sugli scudi Mingardi e Civita.
BUSTO A.: Bosio 3, Mingardi 27, Piazza 6, Venturini 5, Angelina 17, Degradi 13, Civita (L), Varone 1, De Capitani, Santacaterina. N.e. Angelinetta, Calamai, Zardo (L). All. Lucchini.

Grima Gorla Maggiore-Club Italia 3-1 (18-25, 25-21, 25-19, 25-22) – Successo sofferto ma di inestimabile valore per Gorla, che vendica la sconfitta dell’andata con le azzurrine e fa un importante balzo in classifica. Super Moraghi (70% in attacco) e De Angelis in grande crescita dopo un inizio difficile. In avvio la Grima paga, eccome, la differenza atletica e di centimetri con le avversarie: 8 muri nel solo primo set, tre consecutivi per il 6-11. Le padrone di casa si aggrappano a Fragonas e dal 12-17 riescono a pareggiare con un break di 5-0, ma ancora due muri e il servizio di Nicoletti le stendono definitivamente (18-25). Nel secondo set Gorla batte e difende meglio, va subito avanti 9-5 con De Angelis e vola 16-7 sul servizio di Figini. Danielli fa addirittura 20-12, poi qualcosa si inceppa e il Club Italia rischia la clamorosa rimonta (22-19); sul 23-21 sbaglia D’Odorico e ci pensa Figini a chiudere con un altro ace. Grande equilibrio nel terzo set (5-4, 8-9, 14-13) finché due errori avversari permettono a Gorla di scappare sul 19-16; De Angelis non spreca la chance e con due attacchi di fila fa 23-18 prima della “doppia” che vale il 25-19. Nel quarto set le azzurre giocano la carta Egonu e la schiacciatrice classe ’98 piazza ben 9 punti, permettendo al Club Italia di rimontare dall’iniziale 6-1 al 13-14 (ci mettono lo zampino anche Nicoletti e Bonifacio). Nuova fuga di Gorla sul 18-14 e nuovo pareggio sul 20-20. Pagnin con due ace scava ancora il break, Egonu è l’ultima ad arrendersi (23-22) ma poi sbaglia la battuta, e Fragonas la punisce con il servizio vincente. A fine gara simpatico siparietto con le giocatrici di Gorla che si prestano a una “partitella” con le piccole del settore giovanile.
“Venivamo da un periodaccio – confessa Francesca Figini – questa vittoria ci voleva proprio, per rialzare il morale della squadra e anche la classifica. Dal secondo set ci abbiamo messo più grinta e abbiamo provato soluzioni diverse, ora crediamo nella salvezza”. E Massimiliano Grassadonio aggiunge: “Sapevamo che sarebbe stata una partita fondamentale, in settimana ci siamo allenati tanto sulla battuta e la scelta ha pagato, insieme alla capacità di avere più pazienza e dare meno punti di riferimento in attacco”.
GORLA: Pagnin 2, De Angelis 16, Moraghi 14, Figini 9, Fragonas 12, Danielli 7, Conterno (L), Carbonari, Brogliato. N.e. Ruben, Perinetto. All. Grassadonio.

Volley DOC Asti-Progetto Volley Orago 3-0 (26-24, 25-15, 25-23) – Quinta sconfitta consecutiva per Orago, questa volta ancora più pesante perché arrivata contro un’avversaria diretta, che ne approfitta per scavalcarla in classifica. Ancora assente Piani (potrebbe rientrare contro Bergamo), Di Maulo in campo nonostante l’influenza che l’ha fermata in settimana. Nel primo set Asti si stacca sull’8-6 e prova ad andare in fuga sul 16-11, ma Orago si riporta subito sotto 17-15 e pareggia sul 23-23; nella volata finale Di Maulo a muro annulla il primo set point, poi le varesine non riescono a mettere giù palla e Asti chiude 26-24. Difficoltà in attacco per Tosi e Bosetti, sostituita da Tanase. Nel secondo set equilibrio solo fino all’8-8, poi Asti piazza un parziale di 10-1 che spacca il parziale; Perinelli in battuta recupera qualcosa per il 18-13, ma è troppo tardi e le padrone di casa comandano fino al 25-15. Grandi rimpianti in casa Orago per il terzo set: le varesine, avanti 7-10 e 11-15, si fanno riprendere sul 18-18 ma tornano subito avanti 18-21. Sul 20-23 due attacchi di Asti e tre muri consecutivi su Peonia, Tosi e Tanase decidono l’incontro.
ORAGO: Di Maulo 3, Tosi 8, Peonia 9, Balzanelli 3, Napodano 10, Bosetti 8, Bonvicini (L), Tanase 3, Perinelli, Della Canonica, Garavaglia. N.e. Fusari. All. Bardelli.

Girone A – Classifica: Settimo 39; Pinerolo 36; Chieri 31; Mondovì 30; Casale 29; UNENDO YAMAMAY 23; Villata 17; Albese, Desio 16; Foppapedretti 14; GORLA 13; Asti 12; ORAGO 10; Club Italia 8.

B2 FEMMINILE – La notizia che non ti aspetti arriva da Gazzada: la FIM Group Bodio inaugura il girone di ritorno nel migliore dei modi possibili, battendo per 3-1 (26-24, 25-19, 20-25, 25-15) un Collegno che in tutta la prima parte del campionato aveva subito soltanto una sconfitta e si era appena rinforzato con l’arrivo di Zauri, ex Chieri in A1. Partita praticamente perfetta per la squadra di Uma, che nel primo set recupera dal 12-16, pareggia sul 23-23 con Coltro e chiude ai vantaggi, mentre nel secondo passa a condurre sul 17-14 grazie a Re Dionigi e Bravin e non molla più fino al 25-19. Collegno rientra in partita con un gran terzo set (3-8, 13-18), ma nel quarto il capolavoro di Bodio si completa: dal 12-11 al 17-14 con 4 punti di una scatenata Massara, poi 25-15 per il tripudio finale. Grazie a questo successo il Don Bosco riesce a rimanere in zona salvezza, nonostante i successi di tutte le avversarie dirette; a fare festa, però, è anche il Volleyteam Castellanza, che approfitta dell’impresa delle “cugine” per aumentare il suo vantaggio sulle inseguitrici. Le neroverdi fanno il loro dovere centrando la quattordicesima vittoria su altrettante partite: il 3-1 su Vercelli (25-17, 26-24, 23-25, 25-10) legittima alla grande il primato, anche perché la sfida non è priva di difficoltà. Dopo un primo set dominato (7-2, 12-8, 20-14) nel secondo Castellanza deve resistere alla rimonta ospite, dall’11-6 al 14-14, e lotta punto a punto fino al termine: il primo set point è di Zingaro (24-23) ma viene annullato, Sala se ne procura un altro e Ballardini lo trasforma. Nel terzo set Vercelli si porta avanti 3-8, le neroverdi recuperano (11-11) e provano a loro volta la fuga sul 17-14, ma si fanno riprendere sul 19-19 e in volata cedono il parziale 23-25. La reazione nel quarto, però, è da cineteca: 13-3, 21-7 e tre punti in cassaforte. Pesante invece la sconfita del Cistellum Cislago, che brilla solo per un set sul campo di Acqui e alla fine si arrende sul 3-1 (17-25, 25-13, 25-19, 25-20). Le vittorie di Casarza, Canavese e Cantù rendono difficilissima la missione della squadra di Bonollo, che ora si trova a 8 lunghezze dalla trasferta. La società si consola con l’arrivo di un nuovo sponsor: la Caloni Trasporti, già legata alla pallavolo con la B1 maschile di Bergamo, metterà il suo marchio su tutte le squadre cislaghesi dalla B2 alle Under.

Girone A – Classifica: CASTELLANZA 40; Collegno 36; Vigevano 31; Genova 27; Acqui 21; Lanzo, Vercelli 20; Galliate 19; BODIO 17; Casarza 16; Canavese, Cantù 15; Trecate 9; CISLAGO 8.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2014
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