Le cinque giornate azzatesi per la rivoluzione green

Serate tematiche per condividere esperienze, conoscenze e applicazioni sui principi della agricoltura naturale, l'autosufficienza energetica e alimentare, nuovi modelli di condivisione e di abitazione

Un modo diverso di intendere l’agricoltura, un modo sostenibile di vivere la vita, un modello a cui guardare per cambiare tante cose che oggi ci fanno male. Dal 25 febbraio al 25 marzo, nel corso di cinque serate, Azzate sarà al centro di un’iniziativa che farà riflettere su tante cattive ma consolidate abitudini che siamo aliti dare per scontate.
Si chiama “Le cinque giornate di Azzate”, si svolgerà nel corso di 5 serate tematiche, ed è un evento organizzato dall’imprenditore Andrea Maria Pirollo, che si svolgerà presso la sala Triacca di Via A. Volta 26.
L’idea è venuta a Pirollo, neo cittadino azzatese, imprenditore e designer nato a Torino ma da poco titolare dell’azienda agricola Cà Mariuccia di via Molinello 11 ad Azzate. Un’azienda, molto più simile ad un laboratorio agricolo, nel quale è possibile sperimentare fisicamente le pratiche dell’agricoltura naturale: orti sinergici, Permacultura, pratiche sostenibili, riuso dei materiali, laboratori di costruzione in terra cruda, orto sociale.
Dal suo modo di intendere e praticare l’agricoltura Pirollo ha deciso di mettere insieme il calendario di 5 incontri: le serate tematiche serviranno a condividere esperienze, conoscenze e applicazioni sui principi della agricoltura naturale, l’autosufficienza energetica e alimentare, nuovi modelli di condivisione e di abitazione.
I relatori coinvolti nella scaletta del programma sono professionisti, associazioni, scuole o organizzazioni, che gravitano nel mondo della agricoltura etica e della sostenibilità ambientale e che provengono dal territorio provinciale o regionale.
I principi dell’autoproduzione del cibo, la tutela del territorio, la biodiversità e il cohousing abitativo, assicura la presentazione dell’evento, non verranno trattati con un taglio da “estremismo verde” bensì, come racconto del percorso di vita di chi ha scelto non semplicemente vite alternative ma una differente alternativa di vita.
“Scegliere atteggiamenti consapevoli e sostenibili non è più solo appannaggio di alternativi di sinistra o, asceti nostalgici delle comuni anni 70 – spiega Pirollo -. La condivisione degli spazi urbani, nuove tecniche costruttive, nuove formule di commercio, sono oggi la vera alternativa allo strapotere della grande distribuzione organizzata e delle multinazionali, sia in termini di qualità che di sostenibilità, sia sociale che ecologica. Scoprire che un differente approccio alla vita e ai suoi elementi possono offrire miglioramenti economici, opportunità di impiego e maggiore utilizzo del proprio tempo, saranno il fulcro delle varie “case history” che i relatori esporranno serata dopo serata”.

Il programma:

dal 25 febbraio al 25 marzo le serate saranno 5
25 febbraio permacultura e agricoltura naturale
4 marzo Transition Town e monete alternative (SCEC)
11 marzo Bioedilizia e orti urbani
21 marzo agricoltura sociale e orto terapia
25 marzo pratiche sostenibili, cohousing, GAS e Banca del tempo

SALA “TRIACCA” Via A. Volta 26 Azzate
per prenotazioni e info : camariuccia@gmail.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2014
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