Le scuole fanno rete per abbattere i costi per la sicurezza

In arrivo i fondi per il progetto legato alla formazione in tema di sicurezza. Il falcone gestirà il catalogo di corsi per preparare sia dipendenti sia studenti impegnati nell'alternanza

L’unione fa la forza. Messe da parte le rivalità nate con l’autonomia, le scuole si alleano per ottimizzare le risorse. L’ultima nata è la rete sulla sicurezza: o meglio, a essere nato è il progetto di formazione sulla sicurezza che permette ai singoli istituti di contemperare agli obblighi di legge con risparmio di tempo e di denaro. 

 
L’innovazione è legata al lavoro sulla “sicurezza stradale, sicurezza trasferimenti impianti sportivi e luoghi di lavoro”. Dall’Isis di Bisuschio, scuola capofila, è partita l’attività organizzativa che ha portato alla definizione dell’istituto chiamato a certificare la formazione di docenti, in base alla legge 81,  e studenti in alternanza scuola-lavoro. L’Ipc Falcone di Gallarate ha di mostrato di avere le migliori competenze e l’organizzazione adatta a sostenere il compito di preparare figure di sistema della sicurezza grazie a un catalogo di iniziative rivolte sia ai dipendenti sia ai ragazzi che riceveranno un attestato di conoscenze dei rischi generali, propedeutico al percorso aziendale dei rischi specifici. 
 
Quella delle sicurezza è la prima rete a ricevere risorse a parte dell’Ufficio regionale: fondi che il dirigente Tallone, della scuola capofila, ha suddiviso tra i diversi attori: « Il dirigente regionale ha annunciato che si finanziano solo 3 progetti e questo è uno di quelli. La rete è formata da tutte le scuole che si ritrovano una volta all’anno per definire compiti e mansioni. Definiti i ruoli, si entra nella fase operativa: attualmente si sono individuati due formatori specifici per i rischi che si trovano negli impianti sportivi, poi si stanno formano 431 docenti che diventeranno a loro volta formatori delle diverse figure richieste dalla legge 81. Attualmente sono tre i pacchetti sul tavolo: uno generico e completo di 12 ore con otto generiche e 4 ore specifiche, un pacchetto con sole 8 ore generiche e uno con le 4 ore specifiche. La particolare attenzione ai rischi in palestra deriva dall’analisi dei dati statistici dato che nel 60% dei casi, gli infortuni a scuola avvengono durante l’ora di motoria, contro il 17% degli incidenti nella scuola e del 7% dei rischi durante le gite. Dovesse capitare che le scuole avessero bisogno di una formazione particolare, possono consultare il catalogo e chiamare il docente individuato. Così si evitano le lungaggini della gara d’appalto e, soprattutto, si risparmiano soldi perché i nostri costi sono contenuti».
 
Il principio della rete di scuole vale anche per l’alternanza scuola lavoro dove l’Ite Tosi di Busto svolge il ruolo di capofila nella diffusione della cultura dell’alternanza. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2014
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