Malpensa, Etihad e Alitalia: Maroni va a Roma

Martedì il consiglio regionale ha espresso con larga maggioranza la preoccupazione della Lombardia sui nuovi assetti di Alitalia. Mercoledì e giovedì il presidente della Regione va in missione a Roma

Il consiglio regionale preoccupato chiede – unito al di là di schieramenti – chiarimenti a Roma, intanto il presidente della Regione Roberto Maroni promette «guerra» al governo, se l’accordo con Ethiad si rivelasse una nuova minaccia per Malpensa. L’interesse della compagnia araba per Alitalia ha riacceso anche il dibattito sul futuro dello "scalo della brughiera", già al centro del dibattito nei giorni scorsi in provincia. «Ben vengano gli investimenti, noi come Regione stiamo lavorando molto intensamente per attrarre investimenti veri sul nostro territorio» ha detto Maroni. «Ma se il risultato del viaggio del presidente del Consiglio nei Paesi arabi è quello di far entrare in Alitalia una società che poi chiude Malpensa, perché questa mi pare di capire sia l’intenzione, da parte nostra ci sarà la guerra».

Il tema del futuro di Malpensa, dicevamo, è stato discusso anche in consiglio regionale nella giornata di martedì, con un ordine del giorno presentato dal varesino Alessandro Alfieri (Pd) e sottoscritta anche da diversi consiglieri di Pd, Forza Italia, Ncd, Patto Civico, Lega e Maroni Presidente. Una mossa bipartisan, è anche su mandato dell’assemblea che Maroni si prepara a tornare a Roma per far sentire la voce della Lombardia. «Oggi e domani – ha fatto sapere Maroni – sarò a Roma e mi attiverò immediatamente. Dalle voci che si sentono, questo investimento potrebbe rappresentare un rischio. Voglio capire se ci sono dei pericoli per Malpensa, per il nostro sistema aeroportuale e per l’indotto in termini di occupazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 febbraio 2014
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