Molte perplessità sul Confidi unico lombardo

A Villa Malpensa si è parlato del futuro dei Confidi. Giuliano Terzi: «Questo accorpamento rischia di allontanarci da quelle micro imprese che sono il nostro principale interlocutore e che oggi vedono in noi la via di accesso al credito più diretta e veloce»

È stata l’occasione per parlare della riorganizzazione territoriale dei Confidi (attualmente oggetto di acceso dibattito in Regione Lombardia) la presentazione della nuova campagna
pubblicitaria di FidiAltaItalia, una realtà del settore con oltre cinquemila imprese associate.
Nelle sale di Villa Malpensa a Vizzola Ticino hanno assistito all’anteprima del nuovo spot, realizzato dal Gruppo Todeschini e con protagonista l’attore Davide Colavini, decine di ospiti provenienti dal mondo della politica e dell’imprenditoria.
L’amministratore delegato di Fidialtaitalia, Giuliano Terzi (foto a sinistra) , nel suo intervento ha riassunto le perplessità di tanti operatori del settore in merito all’orientamento che sembrerebbe arrivare dai vertici regionali, ovvero la creazione di un Confidi unico a livello lombardo. «Due dei nostri punti di forza – ha sottolineato Terzi – sono da sempre il radicamento sul territorio e la dinamicità. Questoaccorpamento, oltre a non tener conto delle diverse identità dei vari Confidi, rischia di allontanarci da quelle micro imprese che sono il nostro principale interlocutore e che oggi vedono in noi la via di accesso al credito più diretta e veloce».

Un errore passare sopra a decenni di esperienze anche per Mauro Sangalli (foto a destra), coordinatore regionale di Casartigiani (l’associazione di categoria rappresentata nel Cnel), che ha osservato come un Confidi unico rischi di allontanare ancora di più le microimprese dalla possibilità di accesso a finanziamenti che sono le prime vittime del credit crunch.
Secondo Romeo Jurilli di Confesercenti una simile decisione rischia di allungare i tempi di valutazione delle pratiche, oggi in media di pochi giorni lavorativi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2014
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