MV Agusta, esordio con vittoria nel Mondiale Supersport

Dopo 38 anni la casa varesina torna a vincere un Gran Premio iridato. A Philip Island prova strepitosa di Jules Cluzel. Giovanni Castiglioni: «Un sogno a occhi aperti»

Un esordio del genere era quasi impossibile da immaginare. E invece la prima gara stagionale del mondiale Supersport ha visto davanti a tutti la MV Agusta del francese Jules Cluzel che inaugura così in modo strepitoso la stagione 2014 per la casa della Schiranna. Un successo importante per il campionato, ma a suo modo anche per la storia: da ben 38 anni infatti una moto MV non vinceva un gran premio iridato, e l’ultimo a riuscirci era stato "sua maestà" Giacomo Agostini in 350, al Nürburgring, anche se in quel caso si gareggiava per il Mondiale velocità.
 

(Cluzel sul podio a Philip Island)

La gara di Philip Island, Australia, ha rotto questo lunghissimo digiuno e lo ha fatto in modo quasi imprevisto: Cluzel infatti aveva avuto difficoltà in qualifica ed è scattato solo al 14° posto dalla griglia di partenza. Una volta scattato il gran premio però, il 25enne pilota transalpino si è scatenato ed è risalito nel gruppo dei migliori fin dai primissimi giri. La gara ha perso presto due grandi protagonisti come il campione in carica Sofuoglu e Van der Mark, entrambi scivolati sull’asfalto mentre Cluzel ha iniziato a battagliare con Coghlan (Yamaha) e De Rosa (Honda) che hanno concluso la prova in questa sequenza alle spalle del portacolori della MV Agusta. Sfortunata invece la gara dell’altro alfiere del team, il russo Leonov, anch’egli vittima di una caduta nei primi giri.
«Siamo stati terribilmente sfortunati durante i test e l’inizio del weekend e abbiamo fatto molti meno giri di quanto avremmo dovuto. Vincere in queste condizioni è stato veramente un sogno anche se prima della gara ho detto ai miei meccanici che avrei fatto il possibile; non ho commesso nemmeno un piccolo errore. Abbiamo meritato questa vittoria che ci ha convinto del grande potenziale della moto».
Ed è festa anche nel paddock di MV che si avvale della fondamentale collaborazione con il team russo Yakhnich Motorsport. Può gioire anche Giovanni Castiglioni, numero uno della Schiranna: «Un sogno e un’emozione indescrivibile. Voglio dedicare questa prima storica vittoria a mio papà che ha sempre creduto in MV e nella possibilità di tornare a correre e al papà di Brian Gillen, nostro responsabile reparto corse, recentemente scomparso. Ringrazio il Team Yakhnich e tutte le persone che stanno lavorando a questo ambizioso ed importante progetto per il grande impegno che stanno mettendo».
Nel fine settimana australiano MV e Yakhnich hanno portato in gara anche Claudio Corti in Superbike, categoria in cui la moto varesina ha esordito in via ufficiale. Discreta la prova del comasco che ha chiuso le due manches al 13° e 18° posto e che purtroppo non è riuscito ad andare a punti. Buone però le indicazioni espresse per i tecnici dalla sua prova.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2014
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