Padre e figlio bloccano rapinatore in giardino e rimangono feriti

Avevano visto due ladri entrare in casa, ne hanno bloccato uno ma il complice lo ha liberato ferendoli con un taglierino. Uno dei rapinatori è poi stato fermato dai carabinieri

Hanno visto i ladri entrare in casa e hanno tentato di fermarli rimediando anche delle ferite dopo una colluttazione. È accaduto a Cislago, sabato sera, intorno alle 19.30 in un’abitazione a schiera di via San Giuseppe, e al termine di una carambola di eventi, in manette è finto un ragazzo di 27 anni con gravi accuse.

Tutto è iniziato quando la famiglia cislaghese stava per cenare al primo piano: il padre 54enne ha sentito dei rumori al piano terra e, insieme al figlio 19enne, è sceso per vedere cosa stava accedendo. Due ladri stavano cercando di entrare dal bagno al piano terra: avevano appena sollevato una tapparella, bloccandola con dei tronchetti di legno. Una volta che i malviventi si sono accorti di essere stati scoperti hanno tentato di fuggire, ma il padre e figlio li hanno inseguiti, bloccandone uno prima che scavalcasse la recinzione del giardino di casa.

Intanto la madre ha fatto partire la chiamata ai carabinieri. Ma il ladro che era riuscito a scavalcare la recinzione è tornato indietro armato di taglierino, pronto a liberare il suo compagno. Brandendo l’arma da taglio ha ferito padre e figlio che si sono visti costretti a lasciar andare l’altro malvivente. I due sono così fuggiti a bordo di una Giulietta Alfa Romeo mentre è partita la caccia da parte dei carabinieri che hanno poi intercettato i fuggitivi nella zona boschiva tra Uboldo e Gerenzano.

Alla vista dei carabinieri, l’auto si è fermata, il passeggero è sceso ed è riuscito a fuggire, mentre l’autista è stato bloccato dai militari dopo una breve colluttazione ed è stato portato in caserma a Saronno. Proprio qui sono arrivati anche il padre e il figlio di Cislago, dopo essere stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale di Saronno e giudicati guaribili in sette giorni. I due hanno riconosciuto il ragazzo arrestato, un 27enne  di origine straniera. Pesanti le accuse: tentata rapina aggravata, lesioni volontarie e ricettazione, in quanto la Giulietta che stava guidando era stata rubata a Saronno lo scorso 6 febbraio. Il giovane è stato quindi portato in carcere a Busto Arsizio. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 febbraio 2014
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