Prima iniziativa per Bellora, ancora riserbo sulla squadra

Prima uscita per il candidato PD: appuntamento domenica 2 marzo in piazza Mazzini. Intanto si lavora ancora per definire al coalizione, ma Bellora punta al modello di Giancarlo e Mario Aspesi

Il candidato è stato scelto ormai tre settimane fa e ora è arrivato il momento della sua prima uscita pubblica. Angelo Bellora, candidato sindaco del PD scelto con primarie fra gli  iscritti del circolo, mette in moto la macchina delle elezioni. L’appuntamento è per domenica 2 marzo con un gazebo che verrà allestito nella mattinata in piazza Mazzini.
«Il mio primo appuntamento – spiega Bellora – vuole essere un incontro in prima persona con i cittadini. E anche l’occasione per dire loro che sono di nuovo qui con un mio progetto di governo della città. E’ una sorta di dialogo che ricomincia. Un nuovo inizio». Come noto, Bellora era stato lo sfidante di Laura Prati nelle primarie del 2012. A inizio febbraio ha ottenuto la fiducia del circolo in vista delle elezioni del 25 maggio, superando di circa venti voti Andrea Franzioni. «La candidatura – commenta – è scelta dalla base del Pd e nasce fra persone che hanno condiviso un lungo esercizio di governo del Centro Sinistra».
Se quindi il nome c’è, sulla coalizione ancora non si scioglie la riserva. Il punto da definire è se e come coinvolgere sia la parte più a sinistra dell’attuale maggioranza Cardano Vive sia la parte centrista rappresentata in Consiglio comunale da Cardanoincomune. Bellora non nasconde certo di guardare «all’esperienza iniziata con l’amministrazione di Giancarlo Aspesi e proseguita con Mario Aspesi. Penso che la nostra storia, lunga diciassette anni, sia la migliore garanzia per ricostruire condizioni favorevoli al governo della città». Ma dalle speranze alla realtà ancora non si è arrivati a una soluzione. «Ci stiamo lavorando – spiega -, ma preferisco rispettare un certo riserbo anche per rispetto nei confronti degli altri gruppi con cui stiamo dialogando».
Domenica quindi sarà soprattutto l’occasione per presentare la figura del candidato sindaco. «Ricominciamo da un modello di città aperta e solidale. Perché abbiamo dimostrato di saper essere inclusivi e partecipi. Per questo, propongo di proseguire con la buona politica di Centro Sinistra – conclude -. Perché l’amministrazione comunale deve tornare ad essere il punto di riferimento per tutti i cittadini, siano essi singoli, associazioni, rappresentanti delle imprese e dei lavoratori. E perché il futuro, secondo noi, vuol dire rispetto, servizi di qualità, lavoro e sostegno, partendo proprio da chi oggi è in difficoltà».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2014
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