Ragazza denuncia furto bancomat, condannato il fidanzato

Faceva prelievi di nascosto. Alla fine ha confessato ma ha ottenuto il perdono della donna, che però lo ha scaricato

Un trentenne è stato condannato a 8 mesi di carcere dal tribunale di Varese per uso indebito del bancomat della fidanzata. La strana vicenda è accaduta nel 2008. La ragazza smarrì la tessera e si recò in banca per informare la sua filiale: venne però a sua volta informata che qualcuno aveva prelevato, per 4 volte, 50 euro. La donna, insieme al compagno, si recò quindi dai carabinieri a fare denuncia. Una volta usciti dalla caserma, il suo fidanzato le confessò di aver preso la tessera di nascosto perchè aveva bisogno di denaro.
A quel punto, la ragazza fece marcia indietro e denunciò il consorte ai carabinieri. Lui si dichiarò pentito. Intenerita, la donna, il giorno stesso, rimise la querela per il furto. Ma l’uso indebito del bancomat è perseguibile d’ufficio e ieri il tribunale ha condannato l’uomo a 8 mesi di carcere senza condizionale (ha già dei precedenti) e 400 euro di multa. 
Al processo la donna ha anche raccontato che il suo ragazzo aveva addirittura finto di avere perso il bancomat dopo aver confessato il furto, salvo poi inscenare un ritrovamento casuale una sera in macchina. La ragazza ha specificato che non sono più fidanzati. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 febbraio 2014
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