Sei progetti per il turismo per andare oltre Expo

La Camera di Commercio di Varese ha presentato i Club di prodotto che accederanno ai finanziamenti per l'esposizione universale. Scapolan: «Expo è solo un punto di inizio»

Lo stand di Milano Expo2015 alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Rho-Pero è a pochi passi da quello della Regione Lombardia dove la Camera di Commercio di Varese ha presentato i suoi “Club di prodotto” per promuovere il territorio in vista dell’esposizione universale. Una scelta che dice molto sulle intenzioni e le aspettative di questi progetti che guardano certamente all’Expo, nel breve periodo, ma che aspirano a creare nel tempo un’offerta turistica che va ben oltre l’appuntamento del maggio 2015.
I vertici di Camera di Commercio, a partire dal presidente Renato Scapolan fino al segretario generale Mauro Temperelli, sanno che questa è un’occasione unica e irripetibile. Per non perdere quel treno sono stati messi sul piatto 2 milioni e mezzo di euro, grazie ai quali 114 imprese, 26 tra consorzi e fondazioni, 3 associazioni daranno vita a 6 club di prodotto, progetti imprenditoriali molto concreti legati alle specificità del territorio. Il rischio di disperdere i contributi della Camera di Commercio (750 mila euro) e i 300 mila aggiuntivi messi della Regione Lombardia in mille rivoli inutili è stato dunque evitato, anche perché le imprese selezionate dovranno metterne altrettanti e quindi nessuno vuole fallire l’obiettivo. Insomma, il gioco di Expo si è fatto duro e i duri iniziano a giocare.
«La nostra è un’iniziativa pilota a livello lombardo – ha detto Renato Scapolan, presidente della Camera di Commercio -. L’attenzione per le risorse e per i risultati è massima come dimostra il fatto che 114 imprese hanno deciso di aggregarsi per realizzare i 6 progetti. Per quanto ci riguarda abbiamo molto da imparare perché non siamo una provincia solo turistica e quindi Expo è da considerarsi un punto di inizio».
Una commissione, presieduta da Michele Graglia (presidente dell’università Liuc di Castellanza) e composta da: Anna Deligios (Camera di Commercio), Mauro Visconti (Regione Lombardia), Massimiliano Serati (docente Liuc) e Lara Leovino (giornalista)ha selezionato i 6 club di prodotto. Si va da “Cavalli Varese”, che fornirà servizi integrati turistici per gli amanti dell’equitazione, al “Lago Maggiore Bike Hotels”,  per gli appassionati di cicloturismo, dalle “Vie della civiltà”, offerta turistica legata alla civiltà di Golasecca, alla "Provincia con le ali", progetto che promuove attività legate all’avioturismo, passando infine per “Varese food & welness”, per chi cerca prelibatezze enogastronomiche e benessere, e ”Varese 4 business”, proposta che punta a sviluppare il turismo congressuale.
«È stato un compito stimolante ma non facile – ha sottolineato Graglia, presidente della commissione – perché avevamo numerose richieste. La ripresa passa dalla capacità di aggregarsi e collaborare realmente e i 6 progetti hanno manifestato questa volontà. Expo é un grande avvenimento, una scintilla che tutti aspettano ma non è la soluzione di tutti i mali. Ciò che conta è andare oltre».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 febbraio 2014
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