Storia locale, ultime ore per iscriversi al corso dell’Insubria

C'è ancora tempo per aderire al percorso formativo "Strumenti e metodi della ricerca storica. Le fonti documentarie e materiali per le storie locali"

La Storia e la poesia insubrica del Novecento; l’analisi delle antiche guide di viaggio nel territorio prealpino; la Varese del cinquecento attraverso le carte di un notaio milanese “in trasferta” sono alcuni dei temi trattati dal nuovo corso proposto dal Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali e le Diversità Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria (International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities). Letteratura, Scienze, Storia, Archivistica e Paleografia sono le aree tematiche che saranno approfondite da febbraio a maggio 2014 nei relativi moduli del corso di aggiornamento “Strumenti e metodi della ricerca storica. Le fonti documentarie e materiali per le storie locali”, della durata complessiva di trenta ore.

Il corso è aperto a tutte le persone interessate all’approfondimento di tematiche e metodologia di ricerca storica in ambito locale e, in particolare, i docenti delle scuole primarie e secondarie, in un’ottica di integrazione e dialogo tra mondo della ricerca e mondo della scuola.

Le iscrizioni al corso chiudono l’11 febbraio 2014. La domanda di iscrizione, scaricabile dal sito www.cslinsubria.it, deve essere fatta pervenire secondo le modalità indicate sul sito.

Sono ammessi 70 partecipanti per modulo, è, infatti, possibile iscriversi all’intero corso o a uno o più moduli: la quota di iscrizione è 30 euro, indipendentemente dal numero di moduli frequentati. La selezione dei candidati avviene in base all’ordine di presentazione della domanda di iscrizione. L’ammissione sarà pubblicata sul sito www.cslinsubria.it, entro il 13 febbraio 2014

Le lezioni inizieranno martedì 18 febbraio, con il modulo dedicato alla letteratura: il professor Gianmarco Gaspari, ordinario di letteratura italiana all’Università dell’Insubria e presidente del Centro di Storie Locali, tratterà il tema: “La poesia del Novecento tra lingua e dialetto”. Gli altri interventi in programma sono: per la sezione Scienze: Ezio Vaccari (Università degli Studi dell’Insubria) “I beni culturali storico-scientifici e le fonti per la storia delle scienze della terra”; Libera P. Arena (Università degli Studi dell’Insubria), “Il geoturismo storico e il territorio prealpino” e Andrea Candela (Università degli Studi dell’Insubria), “Musei etnografici, ecologia e cultura materiale”; per la Storia: Gian Paolo Giuseppe Scharf (Università degli Studi dell’Insubria), “Il Varesotto nel tardo Medioevo attraverso la fonte notarile”; Andrea Terreni (Università degli Studi dell’Insubria), “Frammenti di storia del Cinquecento varesino: dalle carte inedite di un notaio del criminale”; Enzo R. Laforgia (Istituto varesino “Luigi Ambrosoli” per la storia dell’Italia contemporanea e del movimento di liberazione), “Storie di pietra. Il territorio di Varese come laboratorio di storia”; per la sezione “Archivistica e Paleografia”, Pierluigi Piano e Claudio Critelli (Archivio di Stato di Varese), “Archivi e ricerca archivistica” e Marta Mangini (Diplomatista e Paleografa, collaboratrice dell’International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities), “Uomini e carte che si muovono! Circolazione di linguaggi notarili nel Medioevo”.

Per ogni informazione, per scaricare il programma completo, visitare il sito del Centro: www.cslinsubria.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore