“Su Malpensa un inutile passerella autocelebrativa”

Il commento sferzante di Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente, sulla giornata di dibattito promossa da Camera di Commercio per pensare al futuro dello scalo

A MalpensaFiere, nella giornata di dibattito sul futuro dell’aeroporto di Malpensa, si è assistito a una «inutile passerella autocelebrativa». È il commento tranciante di Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente. «La crisi che sta attraversando la Sea si deve alle sue errate scelte strategiche ed aziendali ed alla colpevole assenza di indirizzi da parte del suo Azionista principale, il Comune di Milano. Infatti nel 2013 ha perso ancora mezzo milione di passeggeri rispetto al 2012 toccando il punto piu’ basso con 18 milioni di passeggeri, distinguendosi come lo scalo che ha avuto la maggiore contrazione di traffico» (nella foto, il tunnel simbolo di Malpensa 2000). «I nodi da affrontare per uscire dalla crisi sono legati a politiche di sviluppo sostenibile sia aziendali che ambientali per rendere il territorio compatibile con le attività aeronautiche e lo scalo con basse tariffe ed alta efficienza gestionale». Secondo Balotta uno dei nodi è il ricorso anche a «fallimentari politiche protezionistiche».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2014
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