Tornano gli orti urbani e saranno “low cost”

Le molte aree di proprietà del comune e oggi non utilizzate saranno convertite in orti urbani. La soluzione adottata sarà a costo zero per l’amministrazione che affiderà ad ogni singolo agricoltore i lavori di gestione dell’orto, partendo anche dalle recinzioni

Sono ancora sui tavoli degli uffici di Palazzo Gilardoni le tante domande dei cittadini per avere accesso ad un orto urbano. Domande che si sono accumulate nel tempo e che per la prima volta potranno avere una risposta e, sopratutto, un appezzamento di terra da coltivare. Nelle scorse settimane, infatti, il Comune ha dato mandato ad Agesp Servizi di effettuare una ricognizione tra i terreni di proprietà pubblica e attualmente non utilizzati per capire se ed in quali modalità potranno essere assegnati a cittadini. 
Un vantaggio per tutti dal momento che i privati potranno garantirsi frutta e verdura coltivata autonomanente mentre la città si alleggerirà dei costi di pulizia e manutenzione di queste aree e guadagnare anche qualcosina. Nelle linee di indirizzo consegnate alla ex municipalizzata, oltre a dare la priorità a disoccupati e anziani, viene infatti previsto un canone di locazione "minimo" per la concessione delle aree che per i primi 3 anni di affitto saranno ammortizzati dai lavori di gestione dell’orto, recinzione in primis. Un segnale che attesta un netto cambiamento di stragia da parte dell’amministrazione nella gestione di questo importante -e richiesto- servizio senza opere faraoniche ma passando attraverso la semplice concessione di terra.
Sono dunque lontani i tempi del maxi progetto da 300.000 euro per gli orti urbani di Borsano, arenati e dimenticati dopo che ci si è accorti che quell’area era la stessa indicata per ospitare Luna Park e Circo, puntando su questo genere si soluzioni "low cost". Ma per preparare vanghe, badili e semi è ancora presto: la ricongnizione è tuttora in corso, ci vorrà ancora del tempo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.