Trasloco in vista per il Centro geofisico?

La storica sede del centro creato dal professor Furia potrebbe spostarsi alle Fontanelle, al confine tra Malnate e Vedano, La proposta, lanciata dal commissario Galli, è al vaglio della società Schiapparelli

 Cambia sede il Centro geofisico prealpino? Ancora non si sa. La società astronomica sta valutando in questi giorni la proposta della Provincia di trasferire sede e attrezzature meteorologiche all’ex centro ortofrutticolo Fontanelle al confine tra Vedano e Malnate. 
Nella nuova sede, molto ampia ,dove ha già trovato spazio la Protezione civile, il Commissario speciale Dario Galli vedrebbe bene anche il servizio meteorologico, così importante per un lavoro di squadra quale quello della tutela del territorio: « Lo scorso 26 dicembre – ha ricordato Angelo Gorla dirigente della Procive – si è sfiorata l’esondazione della diga di Malnate. Abbiamo trascorso la giornata sulla diga per capire cosa fare. Siamo arrivati a mezzo metro dal limite dello sfioramento. Poi, alle 17, abbiamo deciso di non alzare le paratie perchè entro due ore le precipitazioni sarebbero terminate. È stato un lavoro di squadra, in stretto contatto con i meteorologi del Centro geofisico. Una giornata molto concitata dove, però, abbiamo avuto il primo vero ritorno di quell’opera idraulica che ha evitato a molte aziende dell’Olona di finire sott’acqua». 

L’offerta di nuovi e ampi spazi solletica l’interesse del presidente della Società: « Stiamo valutando la proposta – ha commentato Luca  Molinari – la nostra attività scientifica ma anche l’attività divulgativa che facciamo con scolaresche e gruppi di cittadini sicuramente beneficerebbero di un luogo più ampio e ospitale. D’altra parte, però, stiamo parlando della sede storica della società. Qui, in via Del Sarto, è iniziata l’opera del professor Furia, qui è partito tutto. Per noi e per la città ha un valore simbolico molto forte. Stiamo valutando il da farsi».
Tra le opzioni c’è anche quella delle due anime: l’associazione con i volontari che rimarrebbe in via Del Sarto e gli appassionati con l’attività scientifica destinata all’ex ortofrutta. La questione è allo studio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 febbraio 2014
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