“Trofeo Binda”, entrano nel vivo le iniziative collaterali

Dopo la letteratura tocca alla sicurezza stradale per gli scolari, attesi giovedì 13 nel salone consiliare di Cittiglio. Intanto il presidente dell'Uci fa i complimenti agli organizzatori

È ormai definitivamente scattato il conto alla rovescia per la prova italiana di Coppa del Mondo di ciclismo femminile, che anche quest’anno si disputerà sulle strade del Varesotto il prossimo 30 marzo.
Se da un lato i percorsi hanno già preso forma e ricalcano quelli degli anni passati (alla gara Elite si aggiungerà anche quella delle juniores), dall’altro l’organizzazione sta lavorando alacremente alle iniziative collaterali che ormai sono diventate parte integrante della prova sportiva.
Nei giorni scorsi Laveno – che sarà teatro della partenza – ha già ospitato un appuntamento dedicato alla cultura, con la presentazione del libro "Lo Zanzi, il Binda e altre storie su due ruote" (QUI l’articolo di VareseNews).
Domani – giovedì 13 febbraio – invece tocca alle scuole essere coinvolte con il consueto progetto relativo alla sicurezza stradale: gli scolari dell’istituto comprensivo "Curti" saranno infatti ospiti della sala consiliare del comune di Cittiglio per l’avvio di "Pedala! Pedala in sicurezza!". Un appuntamento organizzato in collaborazione con gli agenti della Polizia Stradale di Varese i quali terranno una lezione di educazione stradale. La proposta è già stata avanzata negli anni scorsi a diversi istituti scolastici della zona e, a compimento del suo percorso, ha permesso ai ragazzi di provare con esercitazioni sul campo le nozioni imparate a tavolino, utili per ridurre al minimo i rischi  di una sana biciclettata per strada. 
Nel frattempo l’organizzazione della Cycling Sport Promotion, sempre guidata da Mario Minervino (nella foto), ha "incassato" con gioia i complimenti di Brian Cookson, neo presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale. Il massimo dirigente del pedale mondiale ha sottolineato l’importanza della prova iridata di Cittiglio: «una gara che riunisce il meglio del ciclismo femminile ed è un appuntamento di alto livello capace però di andare oltre alla competizione grazie al coinvolgimento dei bambini delle scuole e agli eventi promozionali. Inoltre gli organizzatori promuovono il nostro sport come attività di svago sano e mezzi di trasporto rispettosi dell’ambiente perché con l’etichetta di riciclaggio della UCI ci stanno aiutando a trasmettere il messaggio ecologico. Colgo l’occasione per ringraziare Mario Minervino e il suo team per l’impegno, il duro lavoro e la grande passione».
Un’incoronazione a tutto tondo, che nobilita quella che sarà l’unica prova nazionale della stagione di Coppa del Mondo e quindi assegnerà punti importanti per la maglia di leader. Lo scorso anno la vittoria andò all’ossolana Elisa Longo Borghini, prima italiana a vincere il "Trofeo Binda" da quando è valido per il circuito di coppa, e capace di rompere un digiuno tricolore che a Cittiglio durava dall’ultimo successo di Fabiana Luperini avvenuto nel 2000.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2014
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