“Troppe famiglie senza casa, Aler metta a disposizione altri alloggi”

Dopo l’ultima occupazione dei giovani anarchici il sindaco ha incontrato Aler: “Il locale occupato era in ristrutturazione, ma ci sono 400 famiglie in attesa di una casa, non possiamo permetterci di tenere appartamenti inutilizzati”

«Basta occupazioni, a ogni azione corrisponde una reazione». Il sindaco Luciano Porro commenta così il nuovo sgombero avvenuto settimana scorsa in seguito alla nuova occupazione di un appartamento in città, la terza in meno di un mese. Quest’ultimo stabile, in via Torricelli, era di proprietà di Aler e si è scoperto che era inutilizzato da tempo, tanto che il sindaco Luciano Porro ha chiesto spiegazioni alla società che lo gestisce: «Come avevo richiesto ad Aler abbiamo avuto un incontro a Varese, per capire perché certi appartamenti sono vuoti. Ci sono 400 famiglie in attesa di una casa popolare. Diventa un lusso tenera appartamenti vuoti che potrebbero essere destinati a queste esigenze».
La risposta dell’Aler, come spiega il sindaco «è che quegli appartamenti erano in ristrutturazione per essere rivenduti. Per farlo ci sono tempi lunghi ed evidentemente Aler ha bisogno di liquidità. Abbiamo comunque chiesto che ci sia intervento da parte di Aler per studiare come mettere a disposizioni questi alloggi».
Altri appartenenti vuoti in città sono quelli dell’ex Seminario, recentemente ristrutturati come piccole abitazioni per studenti o lavoratori di passaggio. Il primo bando per l’assegnazione delle stanze autonome è però andato deserto: «Forse il prezzo di affitto era troppo alto – commenta Porro -. Sono alloggi a rotazione, abbiamo chiesto ce ci si impegni perché possano essere messi a disposizione, facendo anche altri ragionamenti. Ora aspettiamo che Aler proceda. Tenere case vuote è un lusso che non ci possiamo permettere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2014
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