Trovato l’accordo sulla ex area Whirlpool a Trento

La Giunta provinciale di Trento ha approvato il testo della convenzionedel luglio scorso. La multinazionale americana mette a disposizione 3 milioni di euro per la reindustrializzazione del sito produttivo

La Giunta provinciale di Trento ha approvato il testo della convenzione tra Whirlpool, Provincia e Trentino Sviluppo che dà attuazione al protocollo di intesa siglato il 23 luglio 2013 per la reindustrializzazione del sito produttivo della Whirpool a Spini di Gardolo e per la riqualificazione e la ricollocazione del personale attualmente dipendente dalla multinazionale americana.Whirlpool mette a disposizione una somma complessiva pari a 3 milioni di euro che la Provincia potrà utilizzare per rafforzare i propri interventi. Inizia così il percorso di deindustrializzazione dello stabilimento di Spini di Gardolo che dopo 43 anni verrà riconvertito.

La somma di 3 milioni di euro che Whirlpool mette a disposizione è destinata a contribuire al finanziamento dell’insieme degli interventi che la Provincia ha avviato. In particolare 2.200.000 euro saranno versati alla Provincia che, previo confronto con le organizzazioni sindacali, li utilizzerà per finanziare progetti di riqualificazione e interventi mirati alla ricollocazione del personale dipendente. I restanti 800.000 euro verranno versati a Trentino Sviluppo cui Whirlpool cederà con atto separato il contratto stipulato con una società specializzata in attività di riconversione industriale che ha già avviato per conto di Whirlpool la ricerca di imprese interessate a subentrare nel sito produttivo di Spini di Gardolo ed alla conseguente rioccupazione del personale. A diretto carico di Whirlpool resta il compenso fisso per lo svolgimento di tale servizio per una durata di 24 mesi, mentre l’eventuale remunerazione relativa al risultato, nel caso di successo della ricerca di una nuova impresa, verrà corrisposta da Trentino Sviluppo, senza costi a carico del pubblico, utilizzando appunto la somma trasferita da Whirlpool che corrisponde all’importo massimo stabilito nel caso di ricollocazione di tutti gli attuali dipendenti. (Fonte Provincia autonoma di Trento)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2014
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