Ucciso e sepolto, fermato un sospetto

I carabinieri hanno convocato una conferenza stampa per fornire ulteriori particolari. Si tratta di un 36enne vicino di casa del Colombo

I carabinieri hanno fermato un uomo di 36 anni, C. E.. Il sospettato è accusato di avere ucciso e seppellito nel bosco il vicino di casa, Roberto Colombo di 49 anni, a Cariola, frazione di Casalzuigno da cui era scomparso lo scorso 24 settembre. Il cadavere è stato trovato in una zona boschiva, con un proiettile nel cranio e le mani legate. Anche il cane della vittima, Argo, è stata ritrovato ucciso e sepolto poco distante. Il sospetto è che l’omicidio si debba a una lite per il possesso di piccole quantità di stupefacente. I due uomini infatti sono stati visti dai concittadini mentre litigavano proprio nelle ore precedenti la scomparsa. Venerdì scorso il 36enne, che si trovava al Bassone di Como per una vicenda di possesso di marijuana, è stato scarcerato a seguito degli effetti della sentenza della Consulta sulla Fini Giovanardi. Sabato é stato però nuovamente prelevato dai carabinieri. Pochi giorni prima sono stati rinvenuti il cellulare della vittima e il piccone utilizzato per scavare la fossa. Il gip si è riservato la decisione sulla convalida dell’arresto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2014
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