Una slide mi ha suggerito un’idea imprenditoriale

Un imprenditore assistendo al roadshow del laboratorio di fabbricazione digitale Smartup ha preso spunto da un esempio dei relatori per pensare a un nuovo business

Un’idea imprenditoriale puo’ nascere in qualsiasi modo, anche guardando una slide durante un convegno dedicato all’innovazione e alle tecnologie 3D. È quanto è accaduto a Paolo Borra, presente al roadshow di Busto Arsizio organizzato dal laboratorio di fabbricazione digitale Smartup dell’università Liuc di Castellanza.
La slide “galeotta” riguardava un supporto realizzato con la tecnologia di stampa 3D in grado di sostituire il classico gesso nelle fratture. A Borra, che è già titolare di un’impresa di distributori automatici a Castellanza, si è accesa subito una lampadina proprio come ad Archimede Pitagorico dei fumetti. «È un’opportunità a cui non avevo ancora pensato prima di oggi – dice l’imprenditore -. Solo due anni fa era impraticabile per via del costo delle stampanti 3D che non costavano meno di 30 mila euro, adesso si può fare».
Le nuove tecnologie 3D possono aiutare a fare meglio ciò che le aziende sanno già fare bene. Questo è uno dei concetti su cui insistono i coordinatori del progetto Smartup. «Per i distributori automatici – spiega l’imprenditore – possono risolvere il problema delle personalizzazioni del prodotto perché la prototipazione costa molto meno e si realizza in tempi più brevi, quindi si puo’ pensare di internalizzare alcune produzioni».
(foto, in primo piano Paolo Borra con Giuseppe Catalfamo coordinatore di Smartup)

__________________

Giovedì 27 febbraio  (ore 16 e 30) il laboratorio Smartup farà tappa al teatro Santuccio di Varese  si parlerà di processi di innovazione e design, l’incontro è aperto a tutti. Partecipa al liveblog su Varesenews  #smartup 
 


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.