Unendo Yamamay col vento in poppa

Busto Arsizio si libera anche di Ornavasso con un netto 3-0 e centra la quarta vittoria di fila tra campionato e Coppa, a una settimana dalle finali di Treviso. Wolosz e Arrighetti in cattedra, Michel tra le titolari

Quattro vittorie consecutive, due 3-0 negli ultimi due impegni casalinghi, un clima di entusiasmo che diventa sempre più solido e confortante di partita in partita: basta come biglietto da visita per le finali di Coppa Italia del 22 e 23 febbraio a Treviso? Per il momento si può dire che la Unendo Yamamay è una squadra in grande salute, che ha ritrovato la fiducia, il piacere di giocare a pallavolo e la compattezza necessaria per far fronte anche ai piccoli e grandi inconvenienti (vedi le assenze di Spirito, Sloetjes e, oggi, anche Garzaro). Come da pronostico la matricola Ornavasso si arrende in tre set, subendo la decima sconfitta nelle ultime undici partite, ma per due set la gara è tutt’altro che una passeggiata di salute: le giallonere ci mettono come al solito il cuore, lottano su ogni pallone in difesa e provano a mettere in difficoltà le “farfalle” in battuta e a muro, restando in corsa fino al 21-21 nel primo parziale e al 20-19 nel secondo. Il problema è che la squadra di Bellano soffre in ricezione, con il 36% di perfezione, e appare decisamente troppo leggera in attacco (l’imminente arrivo di Logan Tom potrà cambiare le cose?). Busto Arsizio invece, pur commettendo qualche errore di troppo, non si lascia mai confondere neppure nei momenti di difficoltà: Arrighetti è di nuovo sontuosa con 15 punti, Michel cresce in sicurezza e presenza, Wolosz distribuisce palloni con calma e intelligenza. E soprattutto la grande intensità messa in campo da tutta la squadra, dalla difesa in su, supplisce anche a qualche errore di troppo e ai numeri non eccelsi di alcune delle singole. Ce n’è abbastanza per esaltare il pubblico del PalaYamamay, eccitato anche dalla presenza delle grandi ex dell’anno dei miracoli, e per avvicinarsi con lo spirito giusto a uno degli appuntamenti chiave della stagione: il resto lo farà il campo, mai così imprevedibile come negli ultimi mesi…

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LA CORNICE – Quasi una rimpatriata al PalaYamamay: tra campo e tribuna sono presenti ben 5 protagoniste dello storico “triplete” del 2012. Oltre a Marcon e Leonardi, infatti, ci sono Giulia Pisani con la maglia di Ornavasso e, nelle vesti di spettatrici, Carli Lloyd e Christina Bauer (nella foto, omaggiata con un’ovazione e un mazzo di fiori). Grande spettacolo sugli spalti, a un passo dal tutto esaurito: le due tifoserie celebrano il gemellaggio con cori e striscioni. “Amicizia, lealtà e ignoranza: orgogliosi della nostra fratellanza” scrivono con la consueta ironia i supporter di Ornavasso, mentre gli Amici delle Farfalle inscenano una coreografia che rappresenta il tracciato di un elettrocardiogramma accompagnata dallo slogan “Tu fai battere i nostri cuori, tu fai esplodere la nostra passione”. Le due squadre, intanto, scendono in campo con la maglia promozionale dell’associazione Amici Team Down di Castellanza, che ha presentato le sue attività nel foyer del palazzetto.

LA PARTITA – Assenze dell’ultim’ora per entrambe le squadre: la Unendo Yamamay deve rinunciare a Ilaria Garzaro, che non effettua neppure il riscaldamento a causa di un problema al pollice, mentre la Openjobmetis non può contare su Silvia Baradel e porta in panchina la giovane Zirotti. Parisi schiera dunque da titolare Ciara Michel, confermando per il resto la formazione vista all’opera contro Forlì; per Ornavasso nessuna variazione nel sestetto titolare, con la coppia croata Ikic-Prsa in posto 4.
Avvio di gara all’insegna dell’assoluto equilibrio: Ornavasso forza subito la battuta e parte meglio (1-3) ma viene raggiunta da Arrighetti già sul 4-4, poi si procede testa a testa (6-7, 11-10). Dopo il time out tecnico, due errori consecutivi di Chirichella e Prsa mandano avanti la Unendo Yamamay sul 16-14 e il nastro dà una grossissima mano alla battuta di Wolosz per il più 3. Proteste di Ornavasso per un attacco out fischiato a Ikic che vale il 19-15; entra Montano Lucumi al posto di Prsa, Arrighetti fa un buco nel taraflex per il 21-17 ma poi proprio la colombiana dà il via a un controbreak completato da Muresan e Chirichella che vale il pareggio sul 21-21. Poco male perché subito Arrighetti – aiutata dal servizio di Buijs – piazza una doppietta e l’errore della stessa Montano regala il 24-21. Muresan annulla il primo set point, ma spara fuori la battuta del 25-22 che porta in vantaggio Busto.

Inizio di secondo set difficile per la Unendo Yamamay, che soffre oltremodo il muro di Ornavasso: le giallonere, che avevano messo a segno un solo muro-punto nel primo set, ne inanellano subito tre portandosi avanti 2-6 e poi 5-9. Michel e Ortolani tengono comunque in scia le padrone di casa (8-10) e Buijs le riavvicina ulteriormente sul 13-14 dopo una serie di scambi emozionanti. Il pareggio è nell’aria e si concretizza a quota 16 grazie a un errore di Pisani; ma Busto non si ferma qui e con Ortolani e Buijs trova anche il break del 19-17. Sul 20-19 la battuta di Buijs produce un altro parziale di 3-0 per le padrone di casa; Ornavasso recupera due punti, ma poi sbaglia con Prsa il servizio del 24-21 e manda sulla linea dei nove metri Bianchini che, appena entrata, realizza l’ace decisivo.
Come nei due set precedenti, Ornavasso prova a partire forte nel terzo: 2-5 con i muri di Pisani e Muresan. La Unendo Yamamay mette però subito la freccia grazie a una scatenata Buijs: due ace e un parziale di 9-0 che di fatto scrive la parola fine sull’incontro (13-6). Sul 15-8 entra Bianchini al posto di Ortolani, ma poco cambia: Chirichella e Signorile sbagliano in battuta per il 17-10, la stessa Marika mette la firma sul 19-11, Marcon dilaga ed è 21-12. Il set, dominato dalle biancorosse, e la partita si chiudono sull’errore in battuta di Tasca per il 25-17.

LE INTERVISTE – Una delle protagoniste del match, Joanna Wolosz, si presenta per la prima volta ai microfoni del PalaYamamay: “In queste ultime partite abbiamo cominciato a giocare meglio, cresciamo passo dopo passo e di sicuro abbiamo buone sensazioni in vista di Treviso. Oggi direi che mi è piaciuto tutto, tranne forse qualche errore di troppo in battuta”. Ma cosa è cambiato nella squadra biancorossa? “Adesso crediamo molto di più in noi stesse – ammette “Asia” – ma incide anche il fatto che ci conosciamo molto meglio tra di noi, e sappiamo come e dove trovarci sul campo”. Carlo Parisi condivide solo in parte l’entusiasmo delle giocatrici: “Non sono contentissimo, soprattutto per l’approccio alla gara in cui abbiamo commesso troppi errori; anche in seguito abbiamo intervallato cose buone con altre meno. Considerando però la settimana difficile che abbiamo avuto, con Garzaro assente e Marcon che non si è allenata per l’influenza, non possiamo lamentarci. Mi è piaciuta la prestazione di Michel, ma se ci fosse stata Ilaria avrebbe giocato lei”. Il discorso si allarga poi all’intera stagione: “La difficoltà è stata ed è dover interpretare tante situazioni in ocrsa, soprattutto extrapallavolistiche, e ricostruire autostima e fiducia della squadra. Oggi siamo più solidi, ma in alcune situazioni facciamo ancora fatica”.

Ben diversi sono i guai con cui si deve confrontare Ornavasso: “Le gravi difficoltà in contrattacco hanno complicato tutto – analizza Massimo Bellano – molti sono i meriti di Busto, ma ci abbiamo messo del nostro. Anche in ricezione abbiamo fatto un passo indietro dopo una serie di partite in cui eravamo riusciti a trovare in equilibrio”. L’arrivo di Logan Tom è ormai dato per scontato: “Inserirla non sarà certo un problema, qualsiasi allenatore vorrebbe averla in squadra. Vedremo come valutare i suoi impegni, tenendo conto del fatto che per lei il primo obiettivo dell’anno resta laurearsi”. Anche Matea Ikic riconosce le difficoltà della sua squadra: “Con una ricezione non buona abbiamo avuto grossi problemi a passare il muro di Busto. Dopo due set giocati benino nel terzo c’è stato un black out, non so dire a che cosa sia dovuto, ma devo fare i complimenti a Busto che ha giocato una grandissima partita”.

Unendo Yamamay Busto Arsizio –Openjobmetis Ornavasso 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
Busto A.: Ortolani 7, Degradi, Garzaro ne, Bianchini 2, Michel 11, Leonardi (L), Marcon 7, Sloetjes ne, Buijs 13, Arrighetti 15, Wolosz 3, Petrucci ne. All. Parisi.
Ornavasso: Bacciottini ne, Pisani 5, Zirotti ne, Ghilardi (L), Ikic 7, Tasca 2, Muresan 11, Montano Lucumi 1, Signorile 1, Gloder (L) ne, Chirichella 4, Prsa 6. All. Bellano.
Arbitri: Silvano Valeriani e Fabio Gini.
Note: Spettatori 4310. Busto: battute vincenti 5, battute sbagliate 9, attacco 39%, ricezione 78%-64%, muri 5, errori 23. Ornavasso: battute vincenti 1, battute sbagliate 7, attacco 26%, ricezione 56%-36%, muri 8, errori 17.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2014
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