UniCredit Tower fa volare i sogni

Inaugurata la nuova sede del grande gruppo bancario. Presenti, insieme ai vertici di Unicredit, il Presidente del Consiglio Enrico Letta, Roberto Maroni, Giuliano Pisapia e Romano Prodi

UniCredit Tower“Sono i sogni a far volare le idee e permettere di avere fiducia nel futuro”. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha partecipato all’inaugurazione dell’UniCredit Tower, nuova sede della Direzione Generale del Gruppo. Una struttura, che è presto diventata uno dei nuovi simboli di Milano, dove lavorano quattromila persone.

Galleria fotografica

UniCredit Tower 4 di 8
Al taglio del nastro hanno partecipato le principali istituzioni. Insieme a Enrico Letta, al Presidente di Unicredit Giuseppe Vita e all’Amministratore Delegato Federico Ghizzoni, c’erano anche Giuliano Pisapia, Roberto Maroni e Romano Prodi. 
"La solidità derivante dalle profonde radici che caratterizzano il Gruppo – ha sottolineato Giuseppe Vita – è l’elemento di forza che permette a UniCredit di guardare al futuro con fiducia, certi di essere nella condizione di poter contribuire al meglio allo sviluppo dei territori in cui è presente".
 "In questi quindici anni la nostra banca ha intrapreso un importante percorso di crescita e di diversificazione – ha aggiunto l’Amministratore Delegato Federico Ghizzoni – che l’ha portata a essere una primaria banca in Europa dove oggi opera attraverso 9.400 sportelli, servendo più di 20 milioni di famiglie e 3,5 milioni di aziende".
Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha parlato a braccio con un tono confidenziale verso i vertici di Unicredit. “Voi siete la banca dell’Europa, ma dobbiamo riflettere di quale Unione parliamo, perché oggi ci sono dei problemi e non possiamo pensare al nostro continente solo come espressione del rigore. Dobbiamo cambiare perché altrimenti sarà un trionfo per gli euro scettici. Se non ci impegnano tutti insieme, tra dieci anni tra i primi sette paesi più ricchi non ce ne sarà neanche uno europeo.
Dal primo luglio l’Italia avrà l’opportunità di presidiare il semestre europeo. Avremo due vertici, il primo sull’occupazione giovanile e il secondo qui a Milano con i 28 paesi e altrettanti provenienti dall’Asia. Sono orgoglioso di avere Unicredit in molti luoghi del mondo".
Letta in chiusura del suo intervento ha poi consigliato a Ghizzoni di leggere “L’uomo dei sogni”, "un libro che parla di futuro tracciando la storia di un grande banchiere francese che ha sempre saputo ripartire. Il mio augurio è voi vi ricordiate di guardare lontano perché soltanto così si può avere fiducia".
L’inaugurazione della nuova sede della banca avviene 15 anni dopo la nascita di UniCredit. Un gruppo giovane ma dalle radici profonde, di cui fa parte la più antica società per azioni bancaria esistente (dal 1870 l’allora Banca di Genova), e che nel tempo ha aggregato enti ancora più longevi, tra cui Rolo Banca, fondata 541 anni fa, e la tedesca Bayerische Hypotheken-und Wechsel-Bank, costituita 179 anni fa e poi confluita nel gruppo HVB.
 Era infatti il 1999 quando, con l’ingresso di Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e di Cassa di Risparmio di Trieste in UniCredito Italiano, si completava un percorso di aggregazione tra banche locali. Il 1999 segnava anche l’inizio dell’espansione del Gruppo oltre i confini italiani, con l’acquisizione della maggioranza di Bank Pekao, una delle principali banche della Polonia. Venivano così gettate le basi per intraprendere quel percorso di crescita geografica e diversificazione del business che fa oggi di UniCredit un istituto di riferimento per l’Italia e l’Europa.
 UniCredit ha inoltre vissuto una crescita dimostrata dall’ammontare dei ricavi più che triplicato e da un patrimonio netto aumentato di otto volte. Nel 2011 la banca è stata riconosciuta tra gli istituti di interesse sistemico, a testimonianza del rilevante ruolo assunto nell’economia globale.
Il taglio del nastro dell’UniCredit Tower coincide con l’apertura ufficiale dell’agenzia flagship in piazza Gae Aulenti completando così, con l’arrivo degli addetti del nuovo sportello, l’insediamento di circa 4000 dipendenti della banca presso gli edifici progettati dall’architetto argentino Cesar Pelli.
 
La nuova sede di UniCredit è un simbolo che proietta il Gruppo nel futuro e contribuisce a dare all’azienda un profilo sostenibile, moderno ed efficiente.
Più in particolare, la sostenibilità è testimoniata dal riconoscimento, ricevuto dall’US Green Building Council, della certificazione LEED Gold grazie al 22,5% di risparmio energetico, 37,3% di riduzione dell’utilizzo di acqua potabile, 100% di riutilizzo dell’acqua piovana, 93% di riciclo dei rifiuti da cantiere, 20,5% di materiale di riciclo utilizzato nelle costruzioni e 41% di materiali di costruzione di provenienza locale. Tutto ciò si è tradotto in una riduzione di oltre il 40% delle emissioni di CO2.  
La modernità è testimoniata dall’inclusione di UniCredit Tower tra i dieci grattacieli più belli del mondo nella classifica stilata dalla società tedesca Emporis Building Data Company, che premia sia le componenti estetiche sia il functional design degli edifici selezionati.
L’efficienza è riconducibile sia alla componente economica – la razionalizzazione delle sedi a Milano (da 26 a 5) ha consentito di ridurre di oltre 55 mila mq gli spazi occupati e di generare un risparmio annuo di quasi 25 milioni di euro – sia alla componente operativa, grazie alla nuova configurazione degli spazi di lavoro e all’introduzione di innovative modalità di interazione con i colleghi.
 Anche la filiale di piazza Gae Aulenti è un tangibile esempio di modernità, efficienza e innovazione. Il modello di servizio sviluppato per la flagship di Milano è infatti la prima testimonianza di un ambizioso programma di investimento sulla rete di UniCredit, in estensione ad altre mille agenzie nell’arco dei prossimi tre anni, finalizzato a migliorare la relazione con il cliente sfruttando al meglio le opportunità offerte dalla tecnologia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2014
Leggi i commenti

Galleria fotografica

UniCredit Tower 4 di 8

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore