Varese – Avellino, Gautieri non svela chi sarà il regista

Con Zecchin squalificato è ballottaggio tra Tremolada e Damonte per il ruolo di centrale. Gli irpini sono in leggero calo ma restano squadra d'alta quota. Lupoli in prestito in Ungheria

Carmine Gautieri lascia tutti senza svelare il dubbio principale sulla formazione che sabato 22 alle 15 sfiderà l’Avellino sul rinnovato prato di Masnago. Zecchin, si sa, è squalificato e al suo posto il Varese dovrà inserire per forza di cose un’altra pedina al centro del 4-3-3: non Barberis, neppure convocato, e quindi il ballottaggio è ridotto a due soli uomini, Tremolada e Damonte. A dirimere il dubbio non è servito neppure la rifinitura che la squadra è tornata a svolgere al "Franco Ossola": il tecnico di origine napoletana ha infatti scelto la via delle porte chiuse nascondendo quindi le proprie decisioni che – ci scherza su – «arriveranno dopo la notte, che porta consiglio».
L’impressione però è che Gautieri abbia già scelto e che potrebbe essere Tremolada l’uomo incaricato, soprattutto se i due laterali saranno gli interditori Corti e Blasi. Per il resto il tecnico dovrebbe confermare la formazione che ha vinto a Pescara, con Trevisan terzino sinistro («Grillo? Sta lavorando bene – dice – ma ha bisogno di mettere benzina») e con Rea (foto sotto dopo il gol dell’andata) tornato al centro della difesa insieme a Ely. Il leggero trauma cranico dell’Adriatico e il bisticcio in allenamento con Momenté («È finito tutto in 30" e i ragazzi si sono chiariti – garantisce Gautieri – vi assicuro che in carriera ho visto di molto molto peggio») non gli impediranno quindi di guidare il reparto arretrato.

I LUPI – L’avversaria di turno del Varese è un Avellino neopromosso che ha disputato un grande girone di andata. Gli irpini di Restelli, tecnico che gode di grande stima da parte di Gautieri, stanno però attraversando il primo momento di flessione in questo campionato culminato dalla brutta sconfitta interna (1-3) con il Lanciano. «Sono forti ma anche molto umili – spiega il tecnico biancorosso – e questa qualità è importante perché permette loro di avere ancora fame e di affrontare meglio una situazione di difficoltà. Il fatto che arrivino da un momento di flessione quindi, non ci è favorevole». Tra i giocatori di qualità citati da Gautieri saranno però assenti Castaldo e Zappacosta e anche Izzo rimarrà fuori. Ci sarà però il bomber Galabinov, uomo che ha lo stesso ruolo di Pavoletti nel Varese per gol segnati e impatto sulla squadra; il bulgaro tra l’altro si è guadagnato una convocazione con la sua Nazionale per quanto ha fatto in Irpinia. E nel 3-5-2 di Restelli dovrebbe essere affiancato da Ciano alla prima da titolare con i verdi.

PARLA IL GAUCHO – «Abbiamo sbagliato due partite, Cesena e Modena, ma per il resto abbiamo sempre cercato di fare la nostra prestazione e ci siamo riusciti anche con Novara e Siena quando la vittoria non è arrivata. L’abbiamo ottenuta a Pescara con una grande partita, ma la strada che ci attende è ancora lunga e quindi dobbiamo continuare a lottare e lavorare come sempre» spiega Gautieri dopo la rifinitura. «La squadra – prosegue – si è allenata con un po’ più di serenità perché la vittoria ti permette di lavorare in un certo modo, però io continuo a dire che questo gruppo sta facendo bene in settimana fin dal primo giorno. Per me conta l’atteggiamento: se abbiamo quello giusto, anche gli errori passano in fretta». Intanto Gautieri avrà un giocatore in meno da dirigere da qui in avanti: Arturo Lupoli è praticamente certo di giocare in prestito sino a giugno nel campionato ungherese. Vestirà infatti la maglia della prestigiosa Honved di Budapest e si trova già nella capitale magiara per definire gli ultimi dettagli.

PRATO BAGNATO… – Intanto c’è attesa per vedere come risponderà il campo di Masnago dopo la rizzollatura effettuata nei giorni scorsi. Difficile che il manto sia già al meglio: le zolle sono arrivate inzuppate dal vivaio di provenienza (ovviamente all’aperto) e sono tuttora piuttosto bagnate. Il prato è ben lisciato, e questo è un netto miglioramento, ma le sue condizioni fanno rimbalzare poco il pallone. La speranza è che arrivino un filo di vento e qualche ora di sole che permetterebbero di avere un campo già all’altezza. «Il campo nuovo può fare la differenza a nostro favore, perché ci piace giocare palla a terra – conclude Gautieri – Se però non sarà ancora al meglio ci dovremo adeguare e fare la guerra. Come dobbiamo adeguarci all’assenza di Zecchin e a tutti gli altri piccoli e grandi intoppi che ci troviamo davanti».

LIVE – La partita del “Franco Ossola” sarà raccontata come di consueto in diretta, passo dopo passo, su VareseNews grazie al nostro liveblogging. Appuntamento già avviato (CLICCA QUI) e aperto alle opinioni dei lettori, che possono scrivere nello spazio commenti o utilizzare l’hashtag #vareseavellino su Twitter e Instagram.

Varese – Avellino (probabili formazioni)

Varese (4-3-3): Bressan; Laverone, Rea, Ely, Trevisan; Corti, Tremolada, Blasi; Di Roberto, Pavoletti, Oduamadi. All. Gautieri.
Avellino (3-5-2): Terracciano; Fabbro, Peccarisi, Pisacane; Bittante, D’Angelo, Arini, Schiavon, De Vito; Ciano, Galabinov. All. Restelli.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo (Bolano e Santuari – IV° uomo: Chiffi).

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2014
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