Preparati e poliglotti: largo ai volontari dei Mondiali under 23

Presentati alla Schiranna i 466 giovani che accoglieranno e assisteranno atleti, spettatori e addetti ai lavori. Inaugurato anche l'infopoint in riva al lago. Ma le polemiche politiche sono ancora attive

Sorridenti e flessibili, ma anche preparati a puntino per ogni esigenza di atleti, tecnici, tifosi e addetti ai lavori. I 466 volontari che operano da oggi – lunedì 21 luglio – alla Schiranna per la perfetta riuscita dei Mondiali under 23 di canottaggio sono pronti ad accogliere tutti coloro che arriveranno sulle rive del lago per quello che è il più importante appuntamento sportivo organizzato in città dal 2008 a oggi.

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Canottaggio, la Schiranna verso i Mondiali 4 di 14

(L’infopoint e i volontari, con Paola Della Chiesa e Davide Tizzano)

Le esperienze degli ultimi due anni (nel 2012 ci sono stati gli Europei assoluti, nel 2013 i Mondiali per atleti master) hanno permesso al comitato organizzatore di affinare la preparazione di questa schiera di giovani che – in maglietta bianca e calzoncini rossi – rappresenta il biglietto da visita di Varese. Ragazzi e ragazze provengono fondamentalmente da tre realtà: il gruppo più numeroso è formato dagli studenti di 22 istituti superiori (oltre 300) che sfruttano la manifestazione sportiva come esperienza dell’alternanza tra scuola e lavoro; una quarantina sono i volontari che hanno concluso il percorso scolastico ma hanno chiesto di dare seguito all’esperienza fatta in questi ultimi due anni. Infine ci sono i ragazzi dei club remieri della provincia, un centinaio, coinvolti in prima persona dai Mondiali della propria disciplina sportiva.
A coordinare il "reggimento" in biancorosso è Alessandro Franzetti, volto noto del canottaggio locale per essere stato a sua volta azzurro nel ruolo di timoniere degli equipaggi paralimpici. «I ragazzi lavoreranno su due turni, suddivisi in 26 diversi team, e si sono preparati a fondo: ognuno parla almeno tre lingue tra cui l’inglese a un livello avanzato. Per chi era più carente abbiamo organizzato un corso di 18 ore, mentre il resto della formazione ha riguardato nozioni di sicurezza e sostenibilità. Nel complesso possiamo rispondere a richieste e problematiche in 16 lingue diverse tra cui l’arabo, il cinese, l’ucraino il rumeno e altre ancora».

(Veronica Calabrese e Ilaria Broggini della Canottieri Gavirate remeranno sull’otto azzurro)

Oltre a presentare i volontari, questa mattina alla Schiranna è stato anche inaugurato l’infopoint che sarà attivo durante l’intera manifestazione. Uno spazio facilmente raggiungibile – lo si trova appena si entra nell’area dedidcata al canottaggio – nel quale si potranno ricevere informazioni sul Mondiale ma anche ottenere materiale turistico/promozionale e addirittura prenotare alcune escursioni. «Ne sono previste due, una al Sacro Monte e una al centro storico, entrambe guidate e nella lingua richiesta dagli interessati – ha sottolineato Paola Della Chiesa, direttrice dell’Agenzia del Turismo – Un modo per fare rete con il resto del territorio che può essere utile sia ai visitatori sia agli stessi varesini, come dimostrano le prenotazioni che ci sono già giunte».
Alla mattinata della Schiranna ha preso parte anche l’architetto Giorgio Caporaso che, con la sua azienda Lessmore, ha arredato l’infopoint utilizzando materiali naturali e riciclabili nell’ottica della sostenibilità dell’evento. «Un piacere lavorare per il canottaggio – ha sottolineato – una disciplina in cui il rapporto tra la forma degli strumenti e la loro funzione è affascinante».
La presenza istituzionale è stata infine garantita dal vicepresidente della Federcanottaggio, Davide Tizzano, in passato grande interprete dei remi come dimostrano i due ori olimpici vinti a Seoul sul quattro di coppia e ad Atlanta sul doppio senior (QUI la nostra videointervista sulle aspettative degli azzurri). «I volontari sono state una delle note di merito delle scorse manifestazioni internazionali organizzate a Varese e credo che la sinergia che si è creata a vari livelli permetterà a questi Mondiali under 23 di andare per il meglio. La "macchina" sarà all’altezza della tradizione di ospitalità ed efficienza organizzativa che caratterizzano gli appuntamenti italiani».
Tutto vero, ma con un appunto: all’incontro odierno erano assenti i rappresentanti comunali e in particolare l’assessore Ghiringhelli. E al di là delle dichiarazioni di facciata («assente per impegni istituzionali, ma sempre al nostro fianco» ha detto Della Chiesa) a noi risulta – da fonti vicine a Palazzo Estense – che non sia stato invitato (polemica smorzata dallo stesso assessore Ghiringhelli nella serata di lunedì). Ennesima puntata della stucchevole telenovela (di cui alla gente importa nulla) che ha già portato alle recenti dimissioni di Dario Galli dalla presidenza del comitato organizzatore, ruolo che a oggi è ancora vacante. La macchina dei Mondiali è lanciata e procede in autonomia, ma di certo questa situazione non è la migliore cornice per un quadro che sarà comunque bello.

GUARDA la video intervista a Davide Tizzano, vicepresidente Federcanottaggio


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 luglio 2014
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