A Sant’Antonino una Gioeubia da assaporare

Giovedì sera il tradizionale rogo del fantoccio, accompagnato da sapori tradizionali riscoperti dall'associazione Sant'Antonino C'è

È ormai ultimato il rievocativo altare celtico del grande falo’ che giovedì 29 gennaio vedrà incenerire la Giöbia made in S.Antonino Ticino.
Niente Pantheon greco per la “Vecchia” ma solo il calore delle fiamme, fatali per lei e per l’inverno da scacciare e da salutare (nella foto, l’edizione 2013).

"S.Antonino C’e’" con gli amici ormai affezionati alle iniziative proposte, lo farà gustando le prelibatezze culinarie preparate sulle fiammelle orchestrate dallo chef Max: per tutti classico menu di -Risott cunt la luganiga e salamin cunt’i fasuritt-.

Niente timore quindi, fuori dalle case della -Frazione- per assaggiare i fagiolini della vita, che non saranno i dannati semi di melograno di Ade, signore degli inferi, ma una delizia da consumare in compagnia a partire dalle 19:30 presso le ex scuole elementari, prima del rogo e del vin brule’ in piazza mercato. «Non mancate assolutamente», è il consiglio della presidente Melissa Derisi e dei suoi ragazzi.

Per info e prenotazioni tel. 377 2901848


Partecipa con foto e commenti alla Diretta Live di VareseNews di tutte le gioeubie:

qui la diretta e le "istruzioni" per partecipare

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.