Aiuta un detenuto a spedire una lettera ai suoi cari

Chi è in carcere non puo’ utilizzare internet, mail e sms. L’unico modo per comunicare i sentimenti privatamente è la tradizionale lettera di carta. Il progetto “Dona un francobollo” serve a questo

Chi è detenuto in carcere non puo’ utilizzare internet, mail e sms. Può utilizzare il telefono solo
per dieci minuti alla settimana e avere colloqui per un totale di 6 ore al mese. L’unico modo per comunicare i sentimenti privatamente con i famigliari è la tradizionale lettera di carta. Il progetto “Dona un francobollo” serve a questo, un gesto semplice che puo’ dare felicità ai detenuti. Per chiunque volesse contribuire si puo’ lasciare il francobollo nell’apposita cassetta presso il carcere dei Miogni di Varese, consegnarlo ai volontari o al cappellano del carcere don Marco Casale presso la segreteria della parrocchia della Brunella (via Marzorati 5 Varese, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 dalle 16 alle 18). Nel caso si vogliano dare contributi e offerte economiche è possibile farlo a questo Iban: IT11P03069 1081 00000 28365132 /INTESA SAN PAOLO. L’associazione assistenti carcerari e il cappellano promuovono altre attività come la raccolta di vestiario maschile, prodotti per l’igiene personale e di cancelleria, oltre al corso di italiano per detenuti stranieri, la redazione del notiziario “9m news”, la catechesi, l’animazione della messa domenicale e progetti per la manualità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 gennaio 2015
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