Bettinelli: “Meglio di così non possiamo giocare”

Il tecnico biancorosso ammette il brutto approccio ma premia la ripresa dei suoi. Delusi Perucchini e Capezzi. Giuntoli (ds Carpi):"Tre punti che valgono doppio"

Vincere contro il Carpi "ammazzacampionato" sarebbe stato forse fin troppo; pareggiare, probabilmente, il risultato più adatto considerando la prestazione delle due squadre in campo e un Carpi in netta flessione al rientro dal tunnel. Ma per usare la "filosofia Bettinelli", è il campo che parla non le speranze dei protagonisti; e allora il Varese esce dal Franco Ossola con zero punti raccolti e l’amarezza palpabile di aver buttato via un’occasione.


"Comincio con il dire che i primi 25 minuti non mi sono affatto piaciuti: eravamo molto nervosi e ci siamo chiusi nella nostra metà campo. – ha detto Stefano Bettinelli all’arrivo in sala stampa – Abbiamo sbagliato approcio, inutile trovare scuse, la colpa è solo nostra. Dopo il gol preso però io ho visto una sola squadra in campo, cioè noi. Negli spogliatoi ho parlato chiaro con i ragazzi, e quando siamo rientrati in campo le cose hanno cominciato a girare. Al di là dell’amarezza del risultato, mi conforta la prestazione perchè non penso che possiamo giocare meglio di gran parte della partita vista oggi. Un calciatore però non è fatto solo dei piedi; – ha continuato il mister biancorosso – ha anche una testa e un cuore e queste sconfitte, inutile negarlo, un po’ scoraggiano. Ma io spero di far diventare l’amarezza in forza per riscattarci già dalla prossima gara."

Demoralizzato Filippo Perucchini, alla sua seconda prestazione da titolare in campionato, la prima assoluta a Varese: "Siamo molto delusi perchè meritavamo di più. Ripartiamo comunque dalla buona prestazione del secondo tempo e andiamo ad affrontare il Lanciano a testa alta. Non ci sono colpevoli, se prendi un gol la colpa è di tutta la squadra e bisogna correggere gli errori insieme. Io sto lavorando tanto per migliorarmi ogni giorno di più e rendermi utile alla squadra. Alla fine l’unica arma che uno per riscattarsi è il lavoro fatto bene".
Guarda più che altro i lati positivi espressi dalla buona prestazione della squadra invece Leonardo Capezzi: "Abbiamo fatto una buona gara, peccato non essere riusciti a concretizzare. La tensione finale è normale dopo una gara così, ma inizia e termina sul terreno di gioco. Noi comunque abbiamo la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti e le due ultime gare che abbiamo disputato, indipendentemente dai risultati, lo dimostrano".

Analizza invece la gara del Carpi il suo direttore sportivo Cristiano Giuntoli a causa della squalifica di Castori: "La squadra ha avuto un giorno in meno di recupero rispetto al Varese, e siamo anche contati tra infortuni e assenti causa mercato, quindi era fisiologico un calo nel finale. Fondamentalmente non abbiamo rischiato molto; è stato il solito Carpi aggressivo. La nostra forza è quella di non pensare troppo e non perderci in ragionamenti; guardiamo la buona prestazione di oggi e non il risultato. Faccio i complimenti al Varese che, nonostante il risultato, ha grande fisicità e esperienza; portare a casa i tre punti da qui vale doppio."

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.