Biandronno, il Comune apre una procedurta speciale per i rifiuti abbandonati

"Come è potuto accadere che una parte di territorio sia stata utilizzata per tanti anni impunemente come discarica di rifiuti speciali?” si domanda inoltre il sindaco in una lettera aperta

Biandronno non diventerà la terra dei fuochi. Così aveva dichiarato il Sindaco Sandra Scorletti dopo la segnalazione di una discarica abusiva. A distanza di qualche mese, il primo cittadino torna sull’argomento spiegando le misure adottate:  

«Sono trascorsi 6 mesi dalla lettera di denuncia da parte di un cittadino che segnalava di avere rinvenuto una quantità notevole di rifiuti abbandonati nei boschi di Biandronno.
La lettera conteneva anche una protesta indirizzata al Comune di Biandronno colpevole, secondo lo scrivente di non essere sufficientemente attento a questa problematica.

A quella lettera rispose il neo eletto Sindaco di Biandronno Sig.ra Scorletti che oltre a promettere di occuparsi dell’episodio, aveva affermato “ Biandronno non diventerà la terra dei fuochi”, lanciando un appello a tutti i cittadini, perché non lascino il Comune solo a combattere.
Nella sua risposta il Sindaco sosteneva “ per arginare questo fenomeno l’amministrazione comunale, da sola, non basta. , è infatti necessario che tutti riconoscano la gravità morale, oltre che economica, di atteggiamenti come questi “.

E’ trascorso del tempo ed anche in questi mesi sono stati numerosi gli interventi di recupero di rifiuti abbandonati; oggi la situazione appare migliorata. Il lavoro del personale comunale, dei volontari ed una maggiore attenzione da parte dei cittadini, stanno producendo i primi risultati positivi. Le segnalazioni sono aumentate e sono accompagnate talvolta dai nomi degli autori dell’abbandono di rifiuti. Proprio grazie ad una di queste denunce si è scoperta la presenza di una discarica incontrollata di dimensioni notevoli. E’ apparso subito evidente che da anni in quel luogo venivano scaricati e bruciati rifiuti di ogni genere.

L’uff. Tecnico ha predisposto una relazione in cui emerge che i rifiuti depositati sono da quantificare in mc 800 consistenti in materiale di demolizione, eternit amianto, materiale inerte proveniente da lavorazioni edilizie. Sul luogo sono evidenti tracce di roghi.

Per questi motivi e per la pericolosità dei rifiuti riscontrati l’amministrazione comunale intende aprire una procedura speciale che consiste nel censire il luogo nel piano provinciale gestione dei Rifiuti come discarica incontrollata, procedere alla individuazione del proprietario che, anche se risultasse estraneo ai fatti, va coinvolto e responsabilizzato, poiché è parte in causa, valutare la procedura del sequestro dell’area, prevedere la bonifica del sito.  

Sorge però spontanea una domanda: “Come è potuto accadere che una parte di territorio sia stata utilizzata per tanti anni impunemente come discarica di rifiuti speciali?”. L’abbandono, lo scarico, il deposito incontrollato di rifiuti speciali è un reato e la repressione dei reati ambientali è un aspetto che riguarda la Polizia Giudiziaria. Per questo motivo le notizie in nostro possesso sono state inviate all’arma dei Carabinieri e alla Polizia Locale che hanno il compito di indagare per scoprire i colpevoli.  La vigilanza sul territorio in tutti i suoi aspetti è una priorità per questa amministrazione che intende fare la propria parte senza remore, per questo invita tutti i cittadini a continuare a prestare la massima collaborazione. Queste situazioni a Biandronno non dovranno più accadere.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2015
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