Bufera sul direttore di Accam, Sel: “Condannato per danno erariale”

La Corte dei Conti ha inflitto la pena del risarcimento di 130 mila euro per la vicenda della bonifica del sito chimico Stoppani di Cogoleto (Ge). Il presidente di Accam non commenta, la sinistra va all'attacco

L’attuale direttore generale di Accam Gianfranco Polleri è stato condannato a risarcire lo Stato per 130 mila euro dalla Corte dei Conti per la bonifica (non fatta o fatta solo in parte, ndr) del sito chimico Stoppani di Cogoleto, in provincia di Genova. I giudici hanno dimezzato il risarcimento che, in primo grado, era stato stabilito in 260 mila euro e riguarda il piano da 20 miliardi di vecchie lire varato da Regione Liguria a fine anni ’90 per rendere nuovamente utilizzabili le aree inquinate da cromo esavalente. Polleri, all’epoca, era l’incaricato della Regione che avrebbe dovuto vigilare sulla messa in opera del piano, eseguito solo in parte. Polleri era ricorso in appello contro la prima condanna di risarcimento dopo essere stato assolto in sede penale (per insufficienza di prove). Ne dà notizia il quotidiano ligure "Il Secolo XIX" nell’edizione di ieri, giovedì. 

La vicenda non è sfuggita a Sinistra Ecologia e Libertà che declina il fatto in chiave locale, nell’ambito della discussione sul futuro di Accam e dell’inceneritore di Borsano. Ecco quanto scrive in una nota la federazione varesina del partito a riguardo:

La condanna del Dr Polleri,direttore generale di Accam,da parte della Corte dei Conti apre un problema. In una fase delicata della vita del consorzio ,in un momento di scelte delicate tale condanna richiede una presa di posizione da parte della assemblea degli amministratori.
La richiesta di danno erariale della Corte dei Conti nei confronti del sig. Polleri per la somma di 130.000 euro a seguito di una consulenza ritenuta inadeguata,che l’attuale direttore generale di Accam ha effettuato a Genova nell’ambito del risanamento dell’area Stoppani non puo essere ignorata e rubricata a fatto privato. Tanto meno puo essere ignorata perchè avvenuta al di fuori delle sue attuali funzioni.
Sinistra Ecologia Liberta di Varese invita pertanto gli amministratori dei comuni facenti parte del consorzio ad esprimersi sulla situazione venutasi a creare.Le scelte sul futuro del consorzio dovranno avvenire nella massima serenità e chiarezza. La posizione del direttore generale a questo punto deve essere vagliata proprio per quel ruolo che ha avuto fino ad ora tale figura rappresentata dal signor Polleri nel dibattito sul futuro dell’ente.
Ci auguriamo una rapida presa di posizione per sgomberare ogni intralcio al dibattito per le scelte rigurdanti il futuro del consorzio.

Sentito da Varesenews si trincera dietro un "no comment" il presidente del Consiglio di Amministrazione di Accam Roberto Antonelli che, comunque, conferma di «essere stato informato a tempo debito dal direttore Polleri riguardo alla sua posizione nella vicenda».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2015
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