Cassano si prepara alla “rivoluzione” della viabilità

Il 24 gennaio entra in vigore la sperimentazione della nuova viabilità ad anello tra piazza Libertà e piazza 25, sull'asse Gallarate-Cairate: doppio senso unico e nuovi parcheggi. Legambiente: "nessuna ciclabile,occasione persa"

Cassano Magnago si prepara alla "rivoluzione" della viabilità nella zona tra piazza Libertà e piazza 25 Aprile, "porta d’ingresso" alla cittadina venendo da Gallarate e dall’A8. Si tratta di una sperimentazione: "Più sicurezza, più ordine, più parcheggi" è la parola d’ordine dell’amministrazione comunale guidata da Nicola Poliseno.

(l’articolo continua dopo l’immagine)

La nuova viabilità si basa su un "anello", con doppio senso unico: via 4 novembre rimane asse principale verso Gallarate, mentre in direzione Cairate-Tradate il traffico sarà deviato verso piazza 25 Aprile, per poi ricongiungersi attraverso via del Bo. Il piano prevede 78 nuovi parcheggi per le auto, disposti a lisca di pesce su tre assi principali (escuse via del Bo e piazza Libertà). Il tutto è anche orientato alla creazione di un’area pedonale in piazza Libertà, da realizzarsi successivamente (contro cui si batte anche un comitato locale).

Critica sulla soluzione scelta Legambiente di Cassano Magnago, che lamenta in particolare la revisione della viabilità senza pensare alla mobilità in bicicletta, anzi un progetto orientato sull’automobile: «Per quanto riguarda il nuovo assetto di Piazza Libertà, non solo non riusciamo a percepire nulla di “epocale”, ma non notiamo nemmeno quelle che sono le caratteristiche della piazza, intesa come luogo di aggregazione, che è poi quello che manca a Cassano Magnago. Ma la cosa che ci ha lasciato maggiormente perplessi è il fatto che non sia stato previsto lo spazio per una pista ciclabile. Rivedere un importante tratto della mobilità di una zona centrale della Città senza introdurre lo spazio che possa favorire l’uso della bicicletta ci sembra un’occasione persa; si dirà che c’è bisogno di parcheggi ma, a nostro parere c’è ancora più bisogno di stimolare e favorire un modo diverso di muoversi, soprattutto all’interno di una realtà come quella di Cassano Magnago. Insomma, si tratta di scegliere sull’opportunità di “sacrificare” qualche parcheggio per permettere la realizzazione di corsie per le biciclette». Al di là delle ciclabili, Legambiente chiedeva anche un maggiore coinvolgimento della popolazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.