Centomila grazie

Il ruolo dei social nel nostro lavoro giornalistico. Oggi abbiamo raggiunto 100mila fan sulla pagina Facebook

Centomila è un traguardo impegnativo, importante. Quando, circa un anno fa, iniziammo a raggiungerlo con le visite quotidiane del giornale, ci sembrava incredibile. Era, ed è, un dato significativo anche perché fortemente geolocalizzato. Ovvero, la quasi totalità di quegli accessi arriva dalla nostra provincia o da aree dove abbiamo stretti legami.

Questo è possibile vederlo dalle statistiche grazie ai referrer, ovvero da dove arrivano le visite. Sono circa sessantamila le persone che hanno Varesenews nei preferiti o addirittura come pagina di apertura.
Oggi però festeggiamo, insieme a tantissimi di voi, un altro traguardo davvero notevole. Siamo a centomila fan su Facebook. Questo dato ci colloca al primo posto in Italia tra i giornali locali nativi digitali e anche oltre. Ogni giorno quasi novantamila persone entrano nella nostra pagina, ma quello che più ci rende orgogliosi è la vostra capacità di interazione. Abbiamo decine di migliaia di like, commenti e condivisioni ogni giorno tanto che arriviamo a portare le nostre notizie a una platea stabile di oltre un milione di persone al giorno.

Nel corso del tempo il nostro modo di lavorare è cambiato profondamente. I social network non sono più uno strumento di semplice amplificazione delle notizie. Oggi questi sommati a una connessione sempre più legata a device mobili hanno modificato profondamente la relazione tra noi e i lettori. C’è una costante interazione che permette di avere sempre più notizie e sempre più rapidamente. Questo vale molto per la cronaca, ma non solo.
La gestione della comunità è un lavoraccio, spesso stressante, spesso convulso, a volte fa passare la voglia. In mezzo a tanta ricchezza di relazioni c’è anche tanta violenza, tanta cattiveria e rancore. Ma non è mai esistito un mezzo così potente per osservare, conoscere e perfino dialogare.

Ogni giorno emerge con chiarezza quanto il mondo che si muove su Facebook è quello reale, altro che virtuale. Spesso dietro uno schermo e una tastiera, anche se in modo non anonimo, alcuni cittadini si esprimono in modo diretto. Il limite più grande è quello di aver a che fare con una gigantesca “pancia” che reagisce istintivamente portando con sé aspetti non sempre positivi.
Siamo fermamente convinti che l’era dei social possa migliorare molto la vita delle persone. Permetta interazioni e relazioni altrimenti molto più complesse. Avvicina anche quando sembra che sia solo distruttiva la forza del potersi esprimere.

Tornando a Varesenews abbiamo alcuni dati molto interessanti. I nostri fan, come potete vedere dal grafico sopra, si distaccano nettamente dalla popolazione attiva su Facebook. Abbiamo più donne che uomini e quasi il 50% sono compresi tra i 25 e i 44 anni. Il 94% provengono dall’Italia, un migliaia dalla vicina Svizzera e poi dagli Stati Uniti, ma ne abbiamo trecento dal Brasile, duecento dall’Australia, decine di fan anche dal Marocco, da El Salvador, dall’India, dall’Ecuador, dalle Filippine e arriviamo quasi in tutti i paesi del mondo.
Lo stesso vale per le città e i paesi. La stragrande maggioranza arriva dalla nostra provincia, con Varese in testa seguita dalle grandi cittadine e poi da Malnate dove oltre 1.200 persone ci seguono.
A tutti voi un sentito grazie perché una comunità così grande che dialoga e cerca di tenersi informata, è una comunità che cresce e migliora. C’è un ritornello di una canzone di Gianna Nannini che dice:
Centomila volte al giorno 
batte il cuore e fa girare il mondo 
nel vento forte della vita 
che ci porta via lontani 
Centomila voci in coro 
centomila volte in un respiro solo 
innamorati della terra 
di qualche verità  
Ridi, sorridi ridando vita al mondo

Ecco vi, ci, immaginiamo così

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2015
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