Cinque arresti e due fermi per furti e borseggi alla metrò

Ogni giorno vengono generalizzate e allontanate decine di sospetti. Nel 2014 si stima siano state controllate circa 2.500 persone segnalate agli agenti

La Polizia locale, SIO – Unità Reati Predatori – , coordinata dal Comandante Tullio Mastrangelo, ha effettuato nei giorni scorsi alcuni arresti nell’ambito delle operazioni di controllo nei mezzanini delle metropolitane e nelle arterie commerciali di Milano.
Due giovani nordafricani sono stati arrestati in flagranza di reato e già condannati con processo per direttissima per furto con destrezza avvenuto nel mezzanino della MM2 Stazione Centrale. Un cittadino marocchino, K.Y. nato nel 1995, e uno di origine algerina, A.K. 30enne, sono stati fermati dagli agenti dell’Unità Reati Predatori della Polizia locale mentre derubavano il portafoglio di una donna che si apprestava ad uscire dal mezzanino della metropolitana. Gli agenti hanno immediatamente intercettato e arrestato i borseggiatori, che hanno agito in maniera fulminea con altri cinque complici che sono riusciti ad allontanarsi.
La tecnica usata dai malviventi, già noti alla Polizia locale come appartenenti alla cosiddetta "banda degli algerini”, è collaudata. Spesso agiscono mentre la vittima prescelta – preferibilmente una donna, persone anziane o turisti distratti – utilizza le scale mobili. La seguono in fila indiana e dopo aver creato un diversivo e un pò di confusione uno di loro la deruba e passa la refurtiva rapidamente, di mano in mano, ai complici che poi scappano in direzioni diverse.

Sempre la stessa unità Reati Predatori, in piazza Duomo 31 ha arrestato tre cittadini italiani, B.F. una giovane di 19 anni residente in provincia di Como, D.A. nato nel 1996 e H.F. 23enne di Milano. I tre sono stati sorpresi mentre mettevano a segno il furto di due giubbotti del valore di 500 euro all’interno di un negozio di moda nel centro cittadino.
Grazie al tempestivo intervento della Polizia locale, allertata dagli addetti alla sorveglianza dell’esercizio commerciale, i giovani sono stati subito fermati prima che si allontanassero con la refurtiva.
E’ di ieri un altro intervento in piazza V Giornate, nel primo pomeriggio una coppia di ucraini ha tentato di uscire da un grande magazzino con due cappotti del valore di 350 euro. Sono stati fermati dalla pattuglia dell’unità Reati Predatori che li ha fermati per furto aggravato.
La Polizia locale ha intensificato i controlli per prevenire i reati di tipo predatorio nelle principali arterie commerciali (come c.so Buenos Aires, c.so Vittorio Emanuele, via Torino, via Dante e piazza Duomo) e nelle stazioni della metropolitana (in particolare della linea M1, M2 e M3), oltre che nell’area della Stazione Centrale e ha creato una rete di contatti tra commercianti, edicolanti, baristi e operatori dell’ATM (nelle stazioni del metrò), – utilizzando principalmente la tecnologia di WhatsApp – che permette agli agenti di ricevere in tempo reale le segnalazioni di persone sospette.
L’Unità Reati Predatori della Polizia locale è in grado in questo modo di mettere in atto un’importante azione preventiva. Ogni giorno vengono generalizzate e allontanate decine di sospetti. Nel 2014 si stima siano state controllate circa 2.500 persone segnalate agli agenti. L’azione di contrasto dell’unità Reati Predatori ha portato dall’inizio dell’anno, meno di un mese, ad altri due arresti e 4 denunce a piede libero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 gennaio 2015
Leggi i commenti

Video

Cinque arresti e due fermi per furti e borseggi alla metrò 1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.