Da Malpensa ad Accam: le priorità della Regione per Varese

Si tratta del documento di sintesi votato dal Consiglio regionale dopo l'iniziativa “100 tappe in Lombardia”

Le priorità per il territorio varesino, raccolte in occasione della giornata di lavoro “100 tappe in Lombardia”, sono ora parte di un documento che il Consiglio ha discusso, approvato e inviato alla Giunta regionale come aggiornamento del Piano regionale di sviluppo.
Nel documento, sottoscritto dai consiglieri Luca Marsico-FI (relatore in Aula), Raffaele Cattaneo-NCD, Luca Ferrazzi-Lista Maroni, Francesca Brianza-LN, Alessandro Alfieri-PD, Fabio Rizzi-LN, si affrontano i temi dei collegamenti con l’aeroporto di Malpensa, del completamento del sistema viabilistico pedemontano e della linea ferroviaria Arcisate-Stabio, della valorizzazione del patrimonio Unesco, degli investimenti sugli impianti sportivi, del sostegno alle imprese e della salvaguardia ambientale.

Questi, in sintesi, i punti principali.
a) sostenere le imprese perché creino lavoro e mantengano quello esistente intervenendo con iniziative come la riduzione della pressione fiscale chiedendo lo sblocco del Patto di Stabilità per i Comuni; promuovere la ripresa economica, commerciale, turistica e manifatturiera;
b) semplificare le procedure amministrative sostenendo al diffusione della digitalizzazione e dell’e-governement;
c) potenziare i collegamenti tra l’aeroporto di Malpensa sia con Milano che con la Svizzera e completare il collegamento tra i Terminal 1 e 2;
d) completare il sistema viabilistico pedemontano sia nella tratta autostradale che lungo la viabilità ordinaria;
e) completare le opere infrastrutturali della linea ferroviaria Arcisate-Stabio oltre che per la competitività territoriale;
f) monitorare e migliorare la qualità delle acque dei fiumi e dei laghi della provincia rafforzando le azioni previste dal Tavolo Territoriale Interistituzionale per il fiume Olona;
g) valorizzare le eccellenze locali in vista di Expo 2015 favorendo iniziative “di rete” per un’offerta integrata di proposte e servizi;
h) implementare risorse per investimenti che riguardano gli impianti sportivi in provincia;
i) migliorare l’accessibilità al Sacro Monte di Varese e promuovere maggiormente come destinazione turistica i quattro siti UNESCO presenti sul territorio;
j) incrementare le diverse forme di welfare, pubblico e privato, con particolare attenzione ai problemi legati a disabilità; la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro; le azioni di contrasto alla violenza di genere;
k) supportare la gestione associata dei piccoli Comuni;
l) migliorare il sistema di trasporto pubblico locale, con particolare attenzione alla linea ferroviaria che unisce Varese a Milano;
m) porre in essere “buone pratiche” in tema di politiche ambientali con il diretto coinvolgimento di soggetti pubblici e privati;
n) prevedere l’erogazione di fondi regionali per la bonifica del sito Accam .

Il Consiglio ha approvato la mozione con 53 voti a favore e 7 astenuti. In particolare il Movimento 5 Stelle ha espresso voto contrario sul punto che riguarda lo sviluppo del sistema viabilistico-pedemontano e si è astenuto sul punto che riguarda l’accessibilità al Sacro Monte. 

Commenti
“La provincia di Varese – ha affermato Francesca Brianza, Lega Nord – possiede aspetti peculiari in Lombardia. Ricordo l’importanza di Malpensa non solo per la Lombardia ma per tutto il Nord Italia: anche per questo ritengo fondamentale risolvere tutti i problemi legati al collegamento con Milano, fra i due terminal e con la vicina Svizzera. Si deve poi sottolineare la rilevanza dell’indotto legato all’aeroporto e il coraggio di tanti imprenditori che qui hanno investito confidando nel futuro dello scalo e il cui impegno non può essere tradito. Uno dei punti della mozione riguarda poi l’Arcisate Stabio. E’ necessario il massimo impegno per il completamento di questa infrastruttura, anche al fine del miglioramento dei rapporti transfrontalieri. Altro punto della mozione da evidenziare è quello relativo alla Pedemontana. Abbiamo ottenuto che nel 2015 non venga pagato alcun pedaggio, ora dobbiamo fare in modo che anche negli anni successivi venga scongiurato il ricorso alla tariffazione per la tangenziale di Varese. E’ indispensabile infine la valorizzazione delle eccellenze locali, a partire dal patrimonio Unesco, anche in vista di EXPO 2015 che, considerata anche la vicinanza del sito espositivo, avrà numerose ricadute sulla provincia varesina».

Per Paola Macchi, del Movimento 5 Stelle, «nonostante condividessimo alcuni punti della mozione presentata è stato indispensabile essere portavoce di moltissimi cittadini varesotti che avevano portato problematiche oggettive della provincia all’attenzione del Consiglio durante la tappa varesina delle 100 Tappe, che nella mozione non erano state citate. Viabilisticamente abbiamo chiesto l’abrogazione del punto in cui si chiedeva di completare la Pedemontana, opera che ha devastato il nostro territorio, di rivalutare l’opportunità di realizzare la Varesina bis, utilizzando invece la rete viaria esistente mettendola anche in sicurezza; abbiamo anche chiesto che la regione si occupi di incentivare la rete ciclopedonale, completando i collegamenti fra le piste esistenti e permettendo l’accessibilità all’aeroporto di Malpensa su percorsi dedicati alla mobilità lenta. Per quanto riguarda il nostro capoluogo abbiamo chiesto di rivedere sia gli interventi previsti per il parcheggio della prima cappella, privilegiando i trasporti pubblici e rispettando l’ambiente, sia quelli previsti nel masterplan di piazza Repubblica, valutando le reali priorità dei cittadini e i settori in cui sia opportuno investire i nostri soldi. Nemmeno uno di questi punti e’ stato purtroppo accolto dal proponente, Luca Marsico, che ha invece accolto una nostra integrazione che chiedeva di evitare ulteriori impatti ambientali sulla brughiera dell’aeroporto di Malpensa, una seconda in cui chiediamo che vengano rafforzate anche le azioni previste dall’Osservatorio del lago di Varese, e un punto in cui chiediamo di valutare l’opportunità di stanziare fondi regionali per la bonifica dell’inceneritore Accam.».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.