Donazione organi, il consigliere 20enne propone la carta d’identità “parlante”

Stefano Dozio di Cardano Vive propone una mozione per permettere ai cittadini di scegliere se indicare o no la propria volontà sulla donazione degli organi sul documento

Una scritta chiara sul retro della carta d’identità: "donatore di organi". E’ l’obiettivo del progetto "Carta d’identità – donazione organi" che il consigliere comunale Stefano Dozio propone di attivare anche a Cardano al Campo. Il giovane rapprentante di Cardano Vive, già molto attivo nell’Avis di Gallarate, vuole chiedere al Consiglio comunale (non è ancora decisa la seduta in cui potrebbe essere discussa) di votare la proposta per far aderire il comune cardanese al progetto. «La donazione di organi e i tessuti – si legge nella mozione – rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà  di rispetto per la vita».

In Lombardia sono 5.951 le dichiarazioni di volontà presentate (dati aggiornati al 17 gennaio su https://trapianti.sanita.it/statistiche che registra e raccoglie le dichiarazioni di volontà di donazione di organi e tessuti da parte dei cittadini) di cui 4953 consensi e 998 opposizioni. Alla Asl di Varese ci sono 409 dichiarazioni di cui 355 consensi e 54 opposizioni. Dal 2013 è possibile  attivare il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità. (Qui invece una panoramica generale di tutte le modalità con cui si può fare la propria dichiarazione).

Ed è proprio su questa possibilità che Dozio chiede alla giunta comunale di attivarsi. La mozione che propone al Consiglio impegnerebbe infatti la giunta a: "estendere secondo i tempi ed i modi previsti dalla normativa vigente anche al Comune di Cardano al Campo la dichiarazione alla manifestazione di volontà alla donazione di organi in concomitanza con il rilascio della Carta d’Identità e di darne, una volta approvato dal Consiglio Comunale, tempestiva comunicazione agli uffici competenti per rendere tale procedura operativa". Dozio propone anche di attivare un piano di comunicazione e informazione sulla nuova possibilità. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2015
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