Dopo gli insulti al preside, chiude il gruppo Facebook

Un nuovo, interessante caso che coinvolge una pagina "comunitaria", quella di Sei di Cassano se…: alcuni utenti si sono lasciati andare a insulti e l'amministratrice ha detto basta al gruppo

Dopo il curioso caso dell’avvocato messo di mezzo in "Sei di Busto se…", un’altra vicenda riporta in primo piano un gruppo Facebook locale, dei tanti cresciuti come "piazze" comunemente definite virtuali. Protagonista, questa volta, il gruppo "Sei di Cassano Magnago se…", pagina comunitaria della cittadina (piuttosto frequentata e sfociata anche in un incontro "fisico", ritratto nella foto): la creatrice e amministratrice del gruppo ha infatti annunciato l’intenzione di chiudere lo spazio su Facebook, dopo un episodio che ha visto coinvolte le scuole cittadine.

"Colpa" di una circolare pubblicata sulla pagina da un genitore cassanese: nella circolare il dirigente scolastico Mario Zaffanella richiamava al rispetto delle strutture scolastiche, ma molti commenti – e qui sta il nodo – si sono tradotti in insulti, che non sono stati presi bene dal personale della scuola. «I docenti – si legge nella nota inviata al gruppo – esprimono rammarico e delusione nel constatare la superficialità con cui alcuni genitori si riferiscono a tematiche educative serie attraverso i social networks mettendo in ridicolo, offendendo e ingiuriando pesantemente le persone e il loro operato anziché collaborare con esse per il bene dei ragazzi». Gli stessi insegnanti hanno comunicato di valutare eventuali querele (nella nota viene indicato anche come "reato" la pubblicazione di una circolare, il che è dubbio). Insomma: i tanti utenti che civilmente animavano la pagina si sono ritrovati orfani del loro spazio, per colpa di chi si era lasciato andare a insulti: il caso ripropone la questione dei "gruppi comunitari" da molti vissuti in modo consapevole ma da alcuni sono come sfogatoio, in nome della libertà di parola (dimenticando che, prima di tutto, i gruppi sono un luogo creato dagli amministratori). Nel frattempo, però, la voglia di condividere spazi (non troppo virtuali, visto che hanno poi riflessi sulla "vita reale") ha però fatto nascere già un altro gruppo per i cassanesi: I Love Cassano Magnago conta già oltre 500 iscritti e ha iniziato l’attività proprio con un richiamo al rispetto dei luoghi comuni d’incontro e discussione. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.