Due nuovi commissari per la Gallazzi

Incontro al ministero dello Sviluppo economico tra i sindacati e il viceministro De Vincenzi. «Il fattore tempo è fondamentale per proseguire nell'attività produttiva». Mercoledì 21 gennaio assemblee negli stabilimenti di Tradate e Gallarate

I sindacati hanno incontrato i tecnici del Mise (ministero dello sviluppo economico) per discutere della situazione della Gallazzi, società con due stabilimenti, a Gallarate e Tradate, che produce film in pvc e impiega 210 lavoratori e ora in amministrazione straordinaria.
Alla presenza del viceministro De Vincenzi, Ermanno Donghi (Filctem-Cgil), Antonio Parisi (Uiltec-Uil) e Pietro Apadula (Femca-Cisl) hanno espresso la loro preoccupazione sullo stato della procedura stessa. Al momento, dopo 2 gare di assegnazione della Gallazzi, non si è ancora definito a chi cedere la società.
De Vincenzi ha ribadito la volontà del Governo di arrivare in tempi brevi alla definizione della procedura per poter al più presto arrivare a designare un acquirente è proprio per questo sono stati affiancati, all’attuale commissario, altri 2 tecnici (commissari) che verificheranno tutto ciò che è stato fatto fino ad oggi.
«Il fattore "tempo" – spiegano i sindacalisti – è un elemento fondamentale per la prosecuzione dell’attività produttiva dello stabilimento. Infatti sono passati ormai parecchi mesi e non si può attendere oltre. Il viceministro ha condiviso con noi la preoccupazione dei rischi su eventuali ritardi, ed il loro obbiettivo è quello di tutelare l’azienda».
Il prossimo appuntamento al ministero è per il 5 febbraio alle 16 dove i sindacati conosceranno l’esito della relazione del pool dei nuovi commissari, che dovranno terminare l’analisi della procedura Gallazzi entro la fine di gennaio.
Il 21 gennaio dalle 13 alle 15 si terrà l’assemblea con i lavoratori dei due stabilimenti per informarli sugli esiti dell’incotro al ministero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2015
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