Entra Perry e le farfalle tornano a volare

Grande spettacolo in un Palayamamay gremito tra Unendo Yamamay e Imoco Conegliano. Scambi lunghi e intensi, squadre combattive fino all’ultima palla. Vince Busto per 3-1

 

Partita di grande spettacolo in un Palayamamay gremito, quella tra Unendo Yamamay Busto Arsizio e Imoco Volley Conegliano. Scambi lunghi e intensi, squadre combattive fino all’ultima palla. Vince Busto per 3-1 (21-25, 25-19, 25-19, 25-21) dopo aver perso il primo set e aver dovuto combattere a lungo per conquistare i tre punti. Nel quarto set, quando Parisi mette in campo Perry su Michel, succede una magia nella metà campo biancorossa e in tutto il palazzetto: le farfalle tornano a sorridere e a divertirsi in campo, i tifosi incitano le loro beniamine con una voce che mai si era fatta sentire così intensa. Becky fa quindi l’incantesimo, riporta l’entusiasmo, quello vero, e alla fine sono urla di gioia per i sostenitori biancorossi. Ottima prova delle venete in difesa, grandissima De Gennaro, che dimostra di essersi meritata il titolo di migliore "libero" del Campionato Mondiale disputato a Milano. Migliore realizzatrice per Busto la solita Diouf, che nel giorno del suo compleanno segna 23 punti e viene anche nominata MVP. Bene come sempre Lyubushkina (11 punti di cui 4 muri) e Havelkova con 14 punti. Bene anche Leonardi, che alla De Gennaro non ha nulla da invidiare. Tra le fila di Conegliano buona prestazione per Nikolova con 22 punti e Ozsoy (15 punti). 3 muri per la veterana Barazza sui 10 totali segnati dalla sua squadra.
Tanti, troppi, gli errori in battuta delle venete, ben 14 contro i 9 (comunque molti) di Busto.
Mercoledì sera le farfalle saranno impegnate in Champions League in trasferta contro le tedesche del Dresdner, prima di preparare l’impegnativa sfida di campionato di settimana prossima contro Novara.

LA PARTITA – Parisi si affida al Wolosz in regia, Diouf opposto, Michel e Lyubushkina al centro, Marcon e Havelkova in attacco, Leonardi libero. Niente stravolgimenti di formazione quindi in questo inizio di primo set rispetto alle altre partite. Il parziale inizia in equilibrio, con le due formazioni che giocano punto a punto con scambi lunghi e intensi. Busto si porta sul 6-3, le farfalle sembrano essere scese in campo con maggiore convinzione ma le venete non mollano, sfoderando bei muri e grandi recuperi sugli attacchi biancorossi. I tifosi in tribuna sono scatenati e incitano con maggiore forza le loro beniamine, avanti al time-out tecnico sul 12-9. Marcon e compagne hanno in mano il gioco e si portano sul 16-13 ma le venete non intendono arrendersi e in breve si avvicinano sul 16-15 e costringendo Parisi a chiamare il time-out. Si rientra con un muro di Ozsoy su Lyubushkina che porta le due formazioni sul 16 pari. Conegliano si accende e si porta sul 19-20. Gli attacchi di Diouf sono sempre più spesso murati e il libero della nazionale italiana De Gennaro dice la sua in campo (80% ricezione positiva), dimostrando le sue grandi doti (19-21). Sul 19-22 Parisi gioca la carta Perry per Havelkova ma l’americana sbaglia subito la battuta e torna in panchina. Sul 21-24 entra Rania in battuta su Michel ma l’attacco di Fiorin regala a Conegliano il 21-25.
Il secondo parziale inizia in apparente equilibrio (4 pari) ma le ragazze di Conegliano sembrano avere maggiore grinta e non lasciano cadere una palla, dimostrando una grandissima qualità nel gioco di squadra in difesa. Sull’11-12 coach Parisi chiama il time-out e al rientro le biancorosse si portano in vantaggio per 17-14 sfruttando un po’ di imprecisioni delle avversarie. Sul 21-16, coach Negro si gioca entrambi i time-out e al rientro in campo le sue ragazze sembrano rispondere bene anche perché due errori grossolani di Busto regalano alle avversarie il 22-19 e costringono coach Parisi al rime-out per spezzare la fase positiva delle venete. Un "doppia" della palleggiatrice Katic porta le due formazioni sul 24-19 dopo uno scambio infinito e poi un’invasione delle venete regala a Busto il 25-19.
Il terzo set inizia con il vantaggio di Conegliano per 2-4 nonostante coach Negro cammini nervosamente a bordo campo perché le sue ragazze non lo stanno convincendo del tutto. Le farfalle recuperano subito e le due formazioni si affiancano sull’8 pari. Si va al time-out tecnico sul 9-12 per le venete ma al rientro in campo Marcon e compagne si riportano in parità. C’è un po’ di nervosismo nella metà campo veneta e le farfalle ne approfittano (17-14). Time-out per l’Imoco con Negro che cerca di restituire sicurezza alle proprie ragazze. Al rientro in campo la situazione non cambia, anzi, Conegliano ha perso completamente la bussola e per Busto arriva il 21-15. La Unendo ha così in mano anche il terzo parziale e la schiacciata fuori di Ozsoy segna il 25-19 finale.

IL FINALE – Nel quarto parziale in campo Pisani su Lyubushkina. Busto inizia con un secco 3-0, poi però le farfalle danno vita a una serie di errori e imprecisioni che regalano alle avversarie il vantaggio per 3-5 e costringono coach Parisi a chiamare la sospensione. In alcune fasi del gioco le farfalle combinano dei pasticci incredibili in difesa e perdono preziosi punti (8-11) e così si va al time-out tecnico sul 9-12. Al rientro in capo Parisi rimette in campo Perry per Havelkova e questa volta l’americana si rende protagonista di belle giocate che entusiasmano tutti i sostenitori biancorossi. Sull’11-16 time-out di Parisi che parla animatamente con le sue ragazze per dare loro preziosi indicazioni tattiche, poi entra anche Lyubushkina su Michel. La Unendo Yamamay ora ha una faccia diversa e sembra essere rinvigorita dalla presenza di Perry e dal rientro della russa, una delle migliori in campo, sempre. Le bustocche quindi recuperano terreno e si portano sul 17 pari mandando in visibilio il palazzetto. Marcon e compagne sembrano diverse: nella squadra si è accesa la luce giusta e il pubblico – molto numeroso – non ha mai urlato così forte nel corso della serata. Sembra che l’ingresso di Perry in campo abbia innescato una magia (22-19) e così Busto vince per 25-21 con il palazzetto in piedi a esultare.

LE INTERVISTE – Carlo Parisi è rinfrancato dopo la vittoria su Conegliano: "Sono tre punti che ci servivano molto: arrivavamo da una settimana complicata dopo la sconfitta di Scandicci e la squadra ha fatto vedere una decisa reazione. Le ragazze non si sono perse d’animo dopo il primo set perso e hanno tenuto alto il livello del gioco, non solo in attacco ma in tutti i reparti. Diouf è andata in crescendo, e questo è una buon segnale per noi in vista delle prossime gare".
Sul fronte opposto Negro, coach dell’Imoco, spiega invece: "Credo che noi abbiamo giocato un set e mezzo molto bene, poi abbiamo iniziato a fare peggio con il muro-difesa. Faccio però i complimenti alla Unendo Yamamay per la partita che ha giocato questa sera. Sostituire la palleggiatrice titolare è certo più difficile che sostituire una attaccante, ma credo che Katic abbia comunque fatto una buona gara".   

Unendo Yamamay Busto Arsizio – Imoco Conegliano Veneto 3-1 (21-25, 25-19, 25-19, 25-21)

Busto Arsizio: Lyubushkina 11, Rania, Varone, Michel 4, Leonardi (L), Marcon 7, Perry 2, Camera, Diouf 23, Wolosz 3, Havelkova 14, Pisani 2. All. Parisi.
Conegliano V.: Furlan, Fiorin 8, Adams 4, Arimattei, De Gennaro (L), Boscoscuro, Katic 4, Ozsoy 15, Nikolova 22, Nicoletti, Barcellini 6, Barazza 4. All. Negro.
Arbitri: Tanasi e Ravallese.
Note. Busto Arsizio: battute sbagliate 9, ace 5, muri 8. Conegliano: battute sbagliate 14, ace 2, muri 10. Durata set: 28’ 26’ 26’. Spettatori: 4234.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 gennaio 2015
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