Forte vento, lavoro extra per la Polizia Nautica

Fine settimana di grande lavoro per gli agenti impegnati sul Lago Maggiore: “Serve prudenza e consultare i bollettini meteo prima della navigazione”

Forte vento sul lago Maggiore, diversi interventi di assistenza e soccorso portati a termine dagli Agenti della Sezione Nautica della Polizia Provinciale di Varese il cui servizio si sta dimostrando indispensabile, soprattutto in questi mesi di forte maltempo.

Il forte vento che ha interessato in questo ultimo mese il lago Maggiore ha comportato vari interventi di soccorso su imbarcazioni di pescatori e surfisti per avaria o per imprudenze pericolose e per imbarcazioni alla deriva causa sgancio o rottura delle cime dagli ormeggi.

Gli ultimi episodi lo scorso week end dove la Sezione Nautica della Polizia Provinciale di Varese è dovuta intervenire nella giornata di domenica, prima al largo di Laveno, alle 8, quando alcune persone dal lungolago hanno segnalato la presenza di un’imbarcazione con un pescatore in difficoltà al largo del golfo di Laveno a causa dell’avaria del motore: il forte vento e le conseguenti ondate avevano fatto si che il natante si stava pericolosamente avvicinando agli scogli. Il recupero con difficoltà è consistito nel mettere in sicurezza il pescatore a bordo dell’unità della Polizia Nautica ed il traino della barca in avaria sino al pontile di Laveno.

Alle 9.30 altra richiesta di intervento da parte dei Carabinieri di Angera e della Polizia Locale Angerese per una barca a vela alla deriva sulla rotta della Navigazione tra Angera ed Arona; la situazione era la verifica di eventuale presenza di persona a bordo colpita da malore, situazione non rilevabile con i binocoli da terra. La pilotina partita da Laveno arrivata in posto ha accertato che nessuna persona si trovava a bordo e che le cime di ormeggio risultavano strappate. La Polizia Provinciale dopo aver comunicato la situazione ai Carabinieri di Angera, presenti a riva unitamente alla Polizia Locale, ha recuperato l’unità nautica mettendo la stessa in sicurezza ad una boa tra Angera e Lisanza. Sono in corso gli accertamenti per risalire al proprietario in quanto lo stesso, nonostante l’imbarcazione chiamata “La rosa dei Magi” fosse dotata di motore, non ha provveduto all’apposizione dei contrassegni di identificazione previsti dalla legge, identificativi importantissimi che, in caso incidenti di varia natura consentono di risalire al proprietario.

Dalla Polizia Nautica Provinciale di Laveno un invito alla prudenza ed a consultare i bollettini meteo prima della navigazione; lo scorso fine settimana la centrale operativa della Protezione Civile di Regione Lombardia aveva emesso un avviso di criticità per rischio di vento forte sulle aree di NordOvest e laghi.  L’invito per chi va per le vie navigabili d’acqua è: «Prudenza, perizia, diligenza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2015
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