Forza Italia e Udc, la fusione non piace più a Cosentino

C'è stallo sulla nomina del capogruppo e l'ex vice dei forzisti in consiglio denuncia giochetti e chiede trasparenza sul Molina

C’è maretta in Forza Italia.  In merito alla scelta del nuovo capogruppo e vicecapogruppo del gruppo consiliare “Liberi per Varese”, nato dall’unione nel consiglio comunale di Varese di Forza Italia e Udc, il consigliere Giacomo Cosentino nonché vicecapogruppo uscente di Forza Italia si mette di traverso:

"L’unione dei gruppi consiliari di Forza Italia ed Udc, che ha dato vita al gruppo unico Liberi per Varese, era stata fatta per dare uno slancio all’attività politico-amministrativa di entrambi i gruppi consiliari che, dando vita ad un gruppo unico più consistente, avrebbero dovuto avere più vitalità. In questi due mesi stiamo, invece, assistendo ad uno stallo: il capogruppo che era stato designato fin dall’inizio – Ciro Grassia – e che doveva essere nominato contestualmente al nuovo vice Sindaco è stato tenuto in stand-by fino ad ora; ciò ha provocato inevitabilmente malumori di tutti e mi viene da sorridere quando il Vice Sindaco Morello dichiara che all’interno del gruppo consiliare si è ritrovata serenità e che il commissario cittadino di Forza Italia Roberto Puricelli chiuda la questione in maniera approssimativa".

Continua Cosentino: “Spero che questa situazione non sia dettata dai soliti giochetti di qualcuno, magari utilizzati come strumento su cui far leva per eventuali trattative riguardanti altre situazioni ed, in ogni caso, dopo aver assistito a questa ennesima spiacevole diatriba, ho già comunicato a chi di dovere che non sono più disponibile ad assumere il ruolo di vice capogruppo e mi auguro che lo stesso lo faccia il collega Ciro Grassia, quanto meno per una questione di credibilità e serietà.”

Conclude Cosentino: “In questi giorni leggo sui giornali che si sta anche discutendo sulle nuove nomine del consiglio di amministrazione della fondazione Molina ma temo ci sia qualcosa che non va, dato che non c’è stata nessuna seria discussione ne confronto a riguardo con chi rappresenta la Città di Varese, cioè noi consiglieri. Mi auguro che i nuovi consiglieri di amministrazione vengano scelti sicuramente anche secondo criteri di fiducia nei riguardi dell’attuale amministrazione comunale ma, soprattutto, secondo criteri di massima trasparenza ed opportunità. Qualora non fosse cosi si farebbe un autogol clamoroso ma ho massima fiducia che ciò non avvenga.”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 gennaio 2015
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