Giovani padani, manifestazione silenziosa durante il falò

Iniziativa contro il terrorismo da parte dei ragazzi della Lega Nord

Il Movimento Giovani Padani ha organizzato una manifestazione silenziosa che avverrà durante il falò di Sant’Antonio, una dimostrazione aperta a tutta la cittadinanza sul tema del terrorismo islamico, balzato nuovamente agli onori della cronaca per i fatti di Parigi e di Boko Haram di settimana scorsa.

“Distribuiremo centinaia di foglietti con scritto #noalterrorismo – anticipa il coordinatore locale Davide Quadri – e nel pieno rispetto della tradizione la gente potrà gettarli nel fuoco sperando nella realizzazione di questo desiderio, più che mai attuale. Gli attentati di settimana scorsa a Parigi hanno colpito l’Europa, non solo in ambito continentale ma anche culturale, minacciando alcune delle libertà fondamentali duramente acquisite dalla nostra civiltà, riportando anche alla memoria quanto già accaduto nel 2004 con l’assassinio del regista olandese Theo Van Gogh. autore del documentario “Submission”, che gli costò la vita. Ciò che è avvenuto in Francia è la parte tristemente più evocativa di tutto quello che sta accadendo nel mondo, e che in parte viene snobbata o che ancora più cinicamente ci lascia indifferenti, forse perché percepito come distante da noi, basti pensare al continuo genocidio delle popolazioni non sunnite nel cosiddetto Califfato Islamico, passando per la guerra civile libica ed i massacri quotidiani da parte di Boko Haram in Nigeria.” – continua il responsabile MGP- “l’unica nota "positiva" sembra essere la scossa che i fatti di sangue hanno dato ad un’Europa pigra, che da troppo tempo da per acquisite, scontate e da tutto il mondo condivise molte sue conquiste, continuando ad ignorare i drammi ed i pericoli che la attraversano, dal conflitto ancora aperto nel Donbass, che a differenza del vicende del Kosovo non fa notizia, al proselitismo continuo della Jihad nelle nostre città (di poche ore fa la notizia di indagini su presunti terroristi e loro simpatizzanti nella penisola). Tutto questo spesso prontamente tacitato da una certa parte politica, che forse vede nel passato e nell’Identita’ storica europea una minaccia, riteniamo che tutto questo non debba lasciare indifferenti. La nostra non sarà un’azione prettamente politica, ma in primis civica, e per questo ci aspettiamo un’ampia condivisione di questo gesto, e la partecipazione di chi, qualunque sia il suo credo religioso o politico, voglia dimostrare che la nostra libertà non è negoziabile.”

Il ritrovo per chi ha intenzione di partecipare all’iniziativa è alle 20.30 in Piazza del Podestà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2015
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