Haydn dà spettacolo alla basilica S.Agnese

Promosso dall’Amministrazione Comunale di Somma Lombardo e dalla Parrocchia di S.Agnese, il concerto ha visto il tutto esaurito

Le premesse c’erano davvero tutte: un grande compositore come Franz Joseph Haydn, una basilica dall’acustica eccezionale come S.Agnese, un appuntamento storico come il concerto sommese, un’ottimo ensemble come Amadeus. Le attese sono state più che confermate e quello di domenica pomeriggio, 18 gennaio, è stato un concerto indimenticabile. Promosso dall’Amministrazione Comunale di Somma Lombardo e dalla Parrocchia di S.Agnese, il concerto ha visto il tutto esaurito già 40 minuti prima dell’inizio. Notevole anche il supporto tecnologico con un megaschermo che mandava in onda per il pubblico le immagini della balconata che sovrasta il portale della Basilica a dieci metri di altezza con lo storico organo Bernasconi. Il concerto è cominciato infatti così, con il concerto per organo e orchestra in Do Maggiore Hob. XVIII:1 di Haydn, eseguito con l’orchestra sulla balconata, a ridosso dell’organo ed il pubblico che assisteva dal basso grazie al grande schermo ed una sapiente regia. Un evento culturalmente "storico", mai accaduto prima, ha sottolineato con emozione il prevosto, Don Franco Gallivanone, nella sua introduzione. con un ottimo Enrico Raimondi all’organo e l’orchestra Amadeus diretta dal M°Marco Raimondi. E’ stato quest’ultimo ad introdurre il pubblico all’ascolto, non prima di aver portato i saluti della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus per conto del Presidente Luca Galli e del segretario Generale Carlo Massironi, Fondazione che insieme alla Provincia di Varese sostengono l’intera stagione “Itinerari Musicali”. Un breve intervallo ha consentito all’orchestra di scendere dalla balconata dopo un significativo saluto da parte del Sindaco Guido Colombo e rispettivamente del presidente e vicepresidente del consiglio comunale di Somma Lombardo, a sottolineare la scelta bipartisan di sostenere quello che è ormai il più grande evento culturale della città. Al via quindi la seconda parte con la grande "Missa in Angustiis" dello stesso Haydn, manoscritto del 1798, rinominata NelsonMesse nel 1800, dopo che il grande ammiraglio della marina britannica, vincitore sulla flotta napoleonica, fece visita al compositore austriaco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.