Il Giudice di pace è a Gallarate

Lunedì 26 gennaio aprono le cancellerie nella sede di viale Milano, prime udienze il 2 febbraio: servirà 56 Comuni e quasi 700mila abitanti

Completato il trasferimento di sede, il Giudice di Pace riprende l’attività negli spazi di viale Milano a Gallarate: la dottoressa Monica Borsa, coordinatrice dei Giudici di Pace, ha informato i sindaci interessati che il 26 gennaio saranno operative le cancellerie dei Giudici di Pace nella nuova sede di Gallarate, che ha una competenza su un’area vasta tra Alto Milanese e Basso Varesotto, per quasi 700mila abitanti.

Le udienze incominceranno il 2 febbraio
. Nella comunicazione, la dottoressa Borsa rivolge un ringraziamento particolare al sindaco di Gallarate per avere «messo a disposizione la sede ristrutturata e rinnovata»: la sede di viale Milano era destinata ad altro uso, dopo la chiusura della Sezione Distaccata del Tribunale di Busto Arsizio (anche per motivi di sicurezza, come dimostrato dall’evasione di Domenico Cutrì). La disponibilità di Gallarate per il Giudice del Pace si era infine dimostrata la più conveniente per il Ministero.

La lettera di Monica Borsa ricorda l’ampiezza del nuovo bacino di utenza: 56 Comuni con una popolazione totale di 683.000 abitanti. La nuova sistemazione viene incontro alle esigenze della mutata geografia giudiziaria.  «Credo – commenta il primo cittadino, Edoardo Guenzani – che l’immobile di viale Milano offra una soluzione ragionevole, in grado di mediare tra le varie esigenze. A quanti vi opereranno auguro di svolgere un’azione sempre più efficiente al servizio dei tanti cittadini che faranno riferimento alla sede di Gallarate».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.