In attesa di Maynor, la Openjobmetis dà i numeri

Mentre Robinson ha offerte da Germania e Turchia a Varese si aspetta la firma dell'americano. Intanto il club, Callahan e Rautins fanno segnare alcuni record

La partita vinta dalla Openjobmetis ad Avellino non è stata da incorniciare solo per la bella vittoria ottenuta dalla squadra di Pozzecco, ma anche per una serie di statistiche da record per il club e per i due giocatori simbolo del match, Craig Callahan e Andy Rautins.

CHE NUMERI – Anzitutto, lo scarto fatto segnare al termine dell’incontro è stato di 24 punti, 67-91: non ovviamente un primato di tutti i tempi per la società biancorossa, ma un dato che non si verificava addirittura da 17 anni, stagione dell’ultimo scudetto. Era infatti dal 18 ottobre del ’98 che Varese non vinceva in trasferta con un margine così ampio: allora il successo arrivò sul campo della Mabo Pistoia (+26: 60-86) grazie anche a 14 punti e 5 assist dell’attuale coach Gianmarco Pozzecco (il top scorer fu Mrsic con 25).
Il migliore in campo ad Avellino è stato invece Callahan che in un sol colpo ha collezionato ben dieci "career high". Certo, il lungo ex Verona è alla prima stagione in Serie A e quindi la statistica è su un numero ridotto di partite, però questa cifra è significativa per inquadrare il partitone contro la Sidigas. Tra gli altri primati personali ritoccati, Callahan ha messo punti segnati (16), minuti giocati (37) e rimbalzi (12): di quest’ultima specialità è stato anche il migliore dell’intera giornata di Serie A. Lo stesso si può dire per il 6/7 da 3 punti di Andy Rautins, stesso risultato ottenuto da Freeman dell’Upea Capo d’Orlando. Il girone di andata ha comunque incoronato il canadese come "re delle triple": Rautins non è il più preciso – in questa graduatoria è quinto con il 44,8% (Callahan terzo con il 46,7%, comanda il trentino Spanghero con il 52,1%) ma è l’uomo che ha realizzato più bombe. La guardia della Openjobmetis è salito a quota 52, una in più del sassarese Logan che ha all’attivo un maggior numero di tentativi.
Tornando al match di Avellino infine, c’è purtroppo da segnalare anche un primato negativo: è quello relativo ai tiri liberi e questa volta è un record di tutti i tempi. Appena 3 su 11 per i biancorossi, il 27,3%, che batte il 30,8% stabilito nella sconfitta interna contro Montegranaro dell’aprile 2007.

MAYNOR E ROBINSON – Prosegue intanto l’attesa da parte dei tifosi che aspettano l’annuncio dell’acquisto di Eric Maynor, playmaker con solida militanza NBA promesso sposo dei biancorossi. I dirigenti di Varese non sono preoccupati di qualche ora di ritardo e l’affare è dato per fatto; piuttosto si sta ragionando sulle altre possibili mosse a partire dalla probabile uscita di Dawan Robinson. Il play americano ha a propria volta sul tavolo buone offerte come quella dei tedeschi del Bamberg (allenati dall’italiano Trinchieri che lo ha diretto a Veroli, anni fa) e dei turchi del Trazbonsport: non è escluso che lasciare la Openjobmetis possa per lui essere un vantaggio in termini monetari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 gennaio 2015
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