La Csil contro le telecamere all’Isis

Interviene il segretario scuola della Cisl

 “A meno che i lavoratori non siano consenzienti non è possibile installare telecamere che filmino il loro lavoro”. A stigmatizzare quanto successo all’ISIS Keynes di Gazzada è Adria Bartolich, segretario generale Cisl Scuola dei Laghi. Che interviene duramente sulla vicenda riguardante l’installazione di quattro telecamere nascoste, di cui una con possibilità di registrazione audio, all’interno di alcuni spazi dell’istituto superiore del varesotto. “Se c’è un problema di controllo del lavoro – ha proseguito – si introducano sistemi diversi. Non siamo contrari a questo: con i giusti metodi è corretto controllare la qualità del lavoro degli insegnanti”. Insomma, il problema non è la volontà di sfuggire ad un doveroso controllo del proprio lavoro, quanto quella di rispettare lo statuto dei lavoratori e la privacy dei docenti. “Non siamo contro al controllo del lavoro. Siamo contro ad un controllo di tipo poliziesco

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2015
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