La Pro Patria riabbraccia Calzi

Il centrocampista è ufficialmente di nuovo un tigrotto. il Ds Tricarico poi spiega il mercato biancoblu: "Prima le cessioni, poi due o tre acquisti di qualità. Non ci sono giocatori fuori rosa"

 Non sono ore facili per la Pro Patria, che deve ricomporre i cocci dopo la brutta sconfitta in casa della Torres. Una nota positiva però in queste ore è arrivata: Giampaolo Calzi è ufficialmente un calciatore tigrotto, dopo aver rescisso con il Savoia e aver firmato il nuovo contratto con la società di via Ca’ Bianca. La notizia è stata anche data direttamente dall’ufficio stampa del club, riportando anche le parole del centrocampista, alla sua terza avventura in biancoblu.


«Sono davvero felice di essere tornato qui a Busto dopo un’esperienza poco felice. Ho fatto una scelta di cuore. Sono consapevole del momento che sta attraversando la squadra: aleggia questa paura di retrocedere, ma sono convinto che questa squadra possa salvarsi. La piazza qui arriva da stagioni in cui si sono fatti risultati importanti, ma credo che una salvezza quest’anno equivalga a una vittoria di un campionato. Sono a disposizione per la partita di sabato con il Pavia, ci aspetta una gara difficilissima. Io sto bene, ho fatto l’ultima partita il 30 novembre, poi ho avuto un piccolo problemino, ma sto bene e sono pronto a scendere in campo».

Ad analizzare meglio invece quale sarà il mercato invernale della Pro ci pensa il direttore sportivo Fabio Tricarico, che spiega: «Il ritorno di Calzi sarà per noi molto importante. Non scopro certo io le qualità di Giampaolo e sono sicuro che porterà in dote il suo carattere e la sua esperienza, virtù che ci sono mancate nella prima parte di stagione».

Pro Patria che rimane però vigile anche su altre piste, come ammette lo stesso ds: «In primo luogo dobbiamo sfoltire e non è semplice perché molti dei ragazzi in uscita non ha giocato con continuità e facciamo fatica a trovare loro una collocazione. In entrata puntiamo su due o tre elementi che ci permettano di fare quel salto di qualità che tutti ci aspettiamo: credo che interverremo in difesa e magari cercando un altro centrocampista. Ripeto però che per noi in primis è fondamentale ridurre il numero di giocatori, anche per agevolare il lavoro di mister Tosi».
Nei giorni scorsi è montato il caso di quattro giocatori che sarebbero stati messi fuori rosa, fatto smentito da Tricarico: «Assolutamente non si può parlare di esclusione. Diciamo che sono in uscita e per questo, io in prima persona come responsabile del mercato, ho detto loro che cercheremo di trovare loro un’altra destinazione; per questo motivo sono stati messi momentaneamente in secondo piano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.