Lago, il grande malato in un’audizione in Regione

Il problema riguarda la strada da percorrere per diminuire i livelli di fosforo. La foto scattata in commissione ambiente al Pirellone

alghe lago vareseDopo un autunno di alghe e di piogge (nella foto, l’immagine ai primi di settembre 2014), proteste di cittadini e ambientalisti, oltre ai primi passi della politica varesiuna per discutere del problema, il Lago di Varese torna al centro dell’attenzione politica in un’audizione di questa mattina in commissione ambiente della Regione Lombardia, a Milano.
«L’audizione odierna dei soggetti istituzionali interessati ovvero ARPA Milano, ASL Varese, ATO Varese il responsabile del settore Ecologia della provincia di Varese nonché del Professor Cenci ha consentito di ribadire un quadro già peraltro chiaro nel merito delle problematiche relative al lago di Varese», ha affermato il consigliere regionale di Forza Italia-Popolo della Libertà, il  varesino Luca Marsico, che è anche Presidente della Commissione Ambiente e Protezione Civile.
«E’ fondamentale – prosegue Marsico – rendersi conto che solo la scienza può dare un’indicazione su come risolvere il problema del rilascio del fosforo dal fondale del lago. Fino ad oggi nessuno ha dato indicazione sul punto e, qualunque essa fosse, dovrebbe, in ogni caso, avere il vaglio dell’Osservatorio sul lago, della Società Scientifica e degli enti territoriali interessati.
Soltanto nel momento in cui arriverà un progetto vagliato scientificamente, solo allora, scatterà l’onere in capo alla cosiddetta “buona amministrazione” di reperire i fondi necessari alla sua realizzazione.
Non si dice il vero quando si sostiene il disinteresse diffuso da parte della politica e dell’amministrazione pubblica: basta andare ad esaminare ciò che si è tentato di fare ma che, purtroppo, non ha portato risultati apprezzabili e sperati. Non ci sono novità rispetto al carico esterno ARPA, ATO, provincia di Varese e ASL hanno ribadito le criticità esistenti nonché l’impegno perdurante nel tempo che il Professor Roberto Cenci, per entrambi i casi, ha confermato».
«Attendo pertanto con fiducia – conclude Marsico – che chi ha delle idee a fondamento scientifico si faccia avanti e le sottoponga al rigoroso vaglio dei soggetti competenti: in questo caso la politica non si sottrarrà al suo compito per reperire i fondi necessari al progetto. Anzi questa la vera sfida»
Durante l’incontro sono state segnalate alcune priorità: la sistemazione del collettore, la separazione delle reti fognarie: acque bianche (piovane) e acque nere (scarichi) e la necessità di uno studio approfondito e dettagliato per individuare con precisione la concentrazione di fosforo nelle acque.
Tra gli interventi quelli del Consigliere della Lega Nord Dario Bianchi, Maria Teresa Baldini (Gruppo Misto) e Paola Macchi (M5S).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 gennaio 2015
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