“Le vite spezzate sul lavoro continuano ad essere una piaga sociale”

Il dipartimento sicurezza della Cgil e la Filtcem commentano l'incidente sul lavoro costato la vita al 26enne Luca Sandri

Il dipartimento sicurezza della Cgil e la Filtcem commentano l’incidente sul lavoro costato la vita al 26enne Luca Sandri (foto sotto)
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Ogni volta che accade un infortunio mortale sul lavoro si rimane sbigottiti, increduli, amareggiati e anche arrabbiati. C’è sbalordimento e turbamento nel sapere che una vita è stata spezzata in una delle attività più importanti della nostra esistenza: il lavoro, fonte di sostentamento e d’identità. C’è incredulità perché nell’immediatezza non sappiamo spiegarci come è potuto accadere e perché è accaduto. Si rimane amareggiati perché ogni vita persa sul lavoro è una sconfitta per tutta la società, soprattutto per quelli che lavorano quotidianamente sui temi della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, i quali non vedono adeguatamente finalizzati i loro sforzi per far radicare la cultura della sicurezza nelle imprese. Si prova anche rabbia in quanto siamo consapevoli che dietro ogni infortunio non c’è la fatalità, ma errori che possono essere prevenuti attraverso una seria valutazione dei rischi e adeguate misure di prevenzione tecniche, organizzative e procedurali. Occorre però che le imprese pongano la massima attenzione alla prevenzione e non la vedano solo come un obbligo di legge a cui adempiere, ma la concepiscano come parte essenziale e integrante dell’organizzazione stessa dell’azienda. Anzi, la sicurezza dovrebbe diventare elemento strategico per migliorare la competitività sui mercati.

L’infortunio mortale di ieri accaduto nel sito di Varese della Euticals spa ha spezzato una giovane vita e ha reso dolorosa quella dei suoi familiari e dei suoi amici. All’impresa in primo luogo e agli attori sociali resta il dovere di capire come è potuto accadere e proporre e attuare rimedi perché non accada ancora, né in quella azienda e neppure nelle altre, garantendo l’impegno quotidiano per debellare la piaga sociale degli infortuni sul lavoro.

La Cgil di Varese e la Filctem Cgil Varese partecipano al dolore dei familiari di Luca Sandri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2015
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